Lotta alla pirateria audiovisiva: la GdF smantella organizzazione di IPTV e canali Telegram illegali

pirateria Fonte: Adiconsum 

Lo scorso 10 novembre, le Forze dell’Ordine di 19 paesi europei, coordinatesi mediante i meccanismi di cooperazione giudiziaria della rete comunitaria Eurojust, hanno disabilitato e sequestrato piattaforme online, attrezzature informatiche e conti Paypal di un’organizzazione criminale che gestiva centinaia di canali illegali per la fruizione abusiva di contenuti protetti dal diritto d’autore.

L’operazione della Guardia di Finanza

Oltre 5.500 i siti di streaming illegale e 350 i canali Telegram oscurati, che venivano utilizzati per vendere abbonamenti a eventi sportivi, film, serie TV ed altri programmi, trafugati dalle principali Pay TV: centinaia di migliaia gli utenti che avevano stipulato e pagato, anche mediante criptovalute ed account su Paypal, abbonamenti illeciti a basso costo.

La GDF ha acquisito anche la lista completa degli abbonati, che ora rischiano sanzioni e denunce. Purtroppo, poco sanno i consumatori che sottoscrivono tali abbonamenti illegali del danno che la pirateria produce alle imprese, ai lavoratori, alla collettività.

Lotta alla pirateria e alla contraffazione: l’impegno di Adiconsum

La lotta alla pirateria e alla contraffazione è un tema su cui Adiconsum, struttura host del Centro Euuropeo Consumatori Italia, ha avviato diverse campagne informative rivolte soprattutto ai giovani e ai giovanissimi consumatori.

Ricordiamo, in particolare, il progetto “Peers2Peers say No”, che ha incontrato gli studenti in tantissime scuole in tutta Itali. Il prossimo 17 novembre si terrà l’evento finale con la premiazione dei  vincitori del Concorso “Giornalisti in erba”, che hanno contribuito alla creazione di messaggi di Peer Education, rivolti ai loro coetanei, contro la pirateria e la contraffazione. L’evento si terrà online alle ore 11 sui canali social di Adiconsum.

 

 

 


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