Mancata consegna e ritardi nei rimborsi: l’AGCM interviene contro Pneumaticone

PneumaticiUn consistente numero di consumatori si sta rivolgendo al Centro Europeo Consumatori Italia per ottenere il rimborso delle somme versate in favore di Pneumaticone 2016 S.L., società spagnola attiva nelle vendite di pneumatici. La dinamica è sempre la stessa: si acquistano pneumatici con consegna assicurata entro quindici giorni, ma alla scadenza del termine, dei prodotti ordinati neanche l’ombra. Dopo diversi scambi di email in cui l’acquirente sollecita Pneumaticone e questo garantisce il rimborso con risposte “standardizzate dal contenuto evasivo e generico”, il denaro non viene restituito. Tale condotta è stata oggetto di valutazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che, con il provvedimento n. 28201, recentemente pubblicato nel bollettino 15/2020, ha disposto per Penumaticone la sospensione provvisoria di ogni attività diretta alla promozione e vendita di prodotti che non sono realmente disponibili e non possono essere consegnati entro il termine indicato.

In particolare”, secondo quanto riportato dall’Antitrust “il professionista avrebbe diffuso informazioni non veritiere circa la disponibilità e i tempi di consegna dei prodotti offerti in vendita sul proprio sito internet, avrebbe opposto ostacoli di varia natura all’esercizio dei diritti contrattuali da parte dei consumatori, nonché violato alcune disposizioni a tutela dei diritti dei consumatori nei contratti a distanza, con specifico riferimento al diritto di recesso e agli obblighi informativi in tema di risoluzione extra-giudiziale delle controversie”.

 L’Autorità ha inoltre dichiarato che, in base alle risultanze sinora ottenute, il modus operandi di Penumaticone, secondo cui l’ordine, seppur non ricevuto, risulterebbe “chiuso”, lasciando dunque presumere che sia andato a buon fine, è riconducibile al cd. dropshipping, vale a dire un processo di vendita in base al quale il venditore si attiva per procurarsi realmente il bene solo dopo aver ricevuto l’ordine d’acquisto da parte dei consumatori, come tra l’altro indicato nelle condizioni generali di contratto pubblicate sul sito aziendale.

In aggiunta, dai dati prodotti della società spagnola, emerge chiaramente una conferma delle mancate consegne da parte di Penumaticone, che nell’arco di circa 1 anno, riguarderebbero circa 1/3 dei prodotti acquistati e pagati anticipatamente.

Ora spetta a Penumaticone, nel termine di dieci giorni dalla ricezione del provvedimento, inviare una relazione dettagliata contenente la descrizione delle misure adottate; in caso di mancata ottemperanza, l’AGCM potrà erogare una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra i 10 000 e i 5 000 000 euro oltre che la sospensione dell’attività di impresa per un massimo di trenta giorni.

Il Centro Europeo Consumatori Italia, oltre a prestare consulenza e assistenza ai consumatori in attesa del promesso rimborso, ha anche effettuato una cd. “segnalazione esterna” nei confronti di Pneumaticone, secondo la funzione di cui è stato investito a norma del recente regolamento (UE) 2017/2394, sulla cooperazione tra le autorità nazionali per l’esecuzione della normativa a tutela i consumatori.

 

 

 


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