Assistenza sanitaria nell’UE: in viaggio con la Tessera europea di assicurazione sanitaria

arton5255Se per lavoro, per studio o per vacanza ci si deve recare per un breve periodo in uno dei 28 Paesi dell’Unione europea, oltre che in Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera, tra i documenti necessari per il viaggio non può sicuramente mancare la Tessera europea di assicurazione sanitaria (TEAM).

Si tratta di una tessera gratuita che permette ai cittadini europei di ricevere assistenza medica se si ammalano o subiscono un incidente quando si trovano in un Paese dell’UE diverso dal proprio. Invero, sebbene l’organizzazione e la fornitura delle cure sanitarie spetta ai governi nazionali, l’Unione europea svolge un ruolo di coordinamento delle politiche pubbliche della sanità garantendo , attraverso il “Programma UE per la salute”, un elevato livello di tutela.

La tessera è gratuita e, in Italia, è rilasciata a tutti i residenti iscritti al Servizio sanitario nazionale (SSN) dall’Agenzia delle Entrate che provvede altresì al rinnovo. È bene diffidare, quindi, di quei siti internet che offrono il rilascio della tessera dietro pagamento di denaro.

La tessera permette di ottenere le stesse cure che sono garantite ai residenti del Paese in cui ci troviamo e alle stesse condizioni (gratuitamente o previo pagamento del ticket) sempre che ci si rivolga ad una struttura pubblica o convenzionata. Tuttavia, stante le differenze fra i vari sistemi sanitari nazionali, è bene informarsi preventivamente in merito ai servizi offerti in regime di SSN e agli eventuali costi poiché una prestazione sanitaria che nel nostro paese è prestata in forma gratuita tale potrebbe non essere in un altro Paese. È il caso, per esempio, della Francia dove le prestazioni sanitarie sono a pagamento (si paga un ticket ma, in alcuni casi, anche una tariffa supplementare) per poi ottenere il rimborso in loco (solo in alcuni Paesi) o, una volta rientrati in Italia, all’ASL di competenza previa presentazione del certificato ("feuille de soins") rilasciatoci dal medico o dalla struttura cui ci siamo rivolti.

Per evitare brutte sorprese e per viaggiare informati è consigliabile consultare l’apposita sezione del sito della Commissione europea che mette a nostra disposizione una serie di informazioni utili in relazione alle prestazioni sanitarie che possiamo ricevere in ciascun Paese, a come ottenere una ricetta, agli eventuali costi delle prestazioni e alle modalità di rimborso.

Il riconoscimento della TEAM è obbligatorio per tutte le strutture che erogano un servizio sanitario pubblico, ma se il diritto all’assistenza non vi dovesse essere riconosciuto potrete segnalare l’occorso all’autorità competente del Paese in cui vi trovate e rivolgervi, per assistenza nella gestione del reclamo, al punto di contatto nazionale della rete SOLVIT, la rete europea di assistenza in caso di controversie transfrontaliere con le PA che non applicano correttamente la normativa europea.

La Team, è bene ricordare, non è un’assicurazione di viaggio e, pertanto, non copre quelle spese supplementari che una malattia o un incidente possono comportare come, per esempio, un volo di rientro anticipato, né copre le cure mediche programmate ossia quelle prestazioni specialistiche che nel proprio Paese non sono garantite o non lo sono in tempi ragionevoli per le quali è necessario richiedere una autorizzazione preventiva.

Per maggiori informazioni sulla TEAM scarica gratuitamente l’opuscolo informativo del Centro Europeo Consumatori Italia.


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