Autonoleggio in UE: tariffe più chiare dopo l’intervento della Commissione

iStock 909193498Finalmente maggiori garanzie nel settore dell’autonoleggio: cinque fra le aziende leader del settore risultano infatti aver adeguatamente modificato la presentazione delle loro tariffe, garantendo finalmente trasparenza e chiarezza ai consumatori. Avis, Europcar (che ha acquisito Goldcar), Enterprise, Hertz e Sixt hanno dato seguito all’invito della Commissione Europea e delle autorità di tutela dei consumatori a rendere completamente trasparenti i prezzi delle auto a noleggio, conformandosi così a quanto stabilito dalle norme a tutela dei consumatori stessi. Sino ad ora infatti, non tutti gli impegni assunti in precedenza erano stati portati a compimento, ma da oggi, come afferma la Commissaria Věra Jourová, “… non ci saranno più sorprese sgradite al momento della riconsegna di un’auto presa a noleggio. Non c'è nulla di più frustrante di una vacanza che comincia con costi extra, non preventivati, da pagare e contratti complicati da leggere. I consumatori europei devono godersi le loro vacanze fino in fondo, senza doversi preoccupare di eventuali brutte sorprese al momento di saldare il conto."

Nello specifico gli impegni assunti dalle compagnie consistono:

- nell’inclusione, nel costo totale della prenotazione, di tutti gli oneri specifici per il carburante, le tasse aeroportuali, i supplementi “per giovane conducente” e per “riconsegna in altra località”;

- nella descrizione chiara e completa, nelle clausole contrattuali e in tutte le lingue nazionali, dei principali servizi di noleggio (chilometraggio incluso, carburante, modalità di cancellazione…);

- nella esposizione trasparente ed esaustiva della clausole assicurative, con espressa menzione di quanto incluso nelle coperture sottoscritte.

Se Enterprise e Sixt risultano già essersi prontamente adeguate, Avis si è impegnata ad apportare le restanti modifiche entro maggio 2019 e Europcar entro il successivo giugno, mentre Hertz ha posto come termine ultimo il primo trimestre del 2020.

Le autorità di tutela e la Commissione monitoreranno costantemente le compagnie per garantire il massimo rispetto dei diritti dei consumatori e in caso d’inadempimento delle società, potrebbero procedere con misure coercitive di esecuzione.

Il testo integrale del comunicato stampa e i dettagli degli impegni delle compagnie sono disponibili sul sito della Commissione.

 

 

 


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