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Sicurezza dei prodotti: l’UE premia le imprese che investono sulla tutela dei consumatori

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winners podium with trophy icon in flat style pedestal illustration vector id943507522«Vogliamo incoraggiare un maggior numero di aziende a considerare la sicurezza dei prodotti una priorità e a garantire la sicurezza dei nostri figli, delle nostre famiglie e dei nostri amici. Ancora troppi prodotti pericolosi vengono richiamati o causano danni. Il premio per la sicurezza dei prodotti è un’opportunità per riconoscere le aziende che si impegnano al massimo per la sicurezza dei loro clienti». Con queste parole Věra Jourová, commissario europeo per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere ha dato ufficialmente il via, lo scorso 25 febbraio, al Product Safety Award 2019, competizione destinata ad aziende virtuose, piccole e grandi, particolarmente attente alla sicurezza dei prodotti che offrono.

Le aziende possono candidarsi in due distinte categorie:

  • vendite online, categoria dedicata ai professionisti che pongono in essere le migliori pratiche e procedure, spingendosi ben oltre i requisiti di sicurezza minimi previsti a livello europeo e attuando efficienti meccanismi di richiamo di prodotti pericolosi o di rilevamento di pericolosità degli stessi prima della messa in vendita;
  • prodotti per l’infanzia, categoria alla quale possono ambire le aziende che hanno reso la sicurezza dei bambini un’indiscutibile priorità, dedicando particolare attenzione anche alla fase post-vendita del prodotto e in generale, all’intero ciclo di vita dello stesso.

 

I premi in palio sono dodici, sei per ciascuna categoria. Sia per le <<vendite online >> che per i <<prodotti per l’infanzia>> saranno assegnati un oro, un argento e un bronzo a tre piccole medie imprese e a tre altre di dimensioni maggiore. Una vera e propria olimpiade che terminerà il 1 settembre con una premiazione a Bruxelles, ad opera dello stesso commissario Jourová.

Per partecipare è sufficiente che l’azienda abbia sede in uno dei 31 Paesi dello Spazio economico europeo (i 28 membri dell’UE più Islanda, Norvegia e Liechtenstein) e che presenti la propria candidatura entro il 7 aprile 2019 compilando l’apposito modulo di iscrizione online.

Maggiori info sono disponibili sul sito internet dedicato.