Pratiche commerciali scorrette: sanzione UE da 570 milioni per Mastercard

iStock 458117345Il colosso americano dei sistemi di pagamento con carta è stato recentemente sanzionato dalla Commissione Europea per aver limitato la possibilità dei commercianti di beneficiare delle migliori condizioni economiche offerte dalle banche europee presenti in altri mercati. Nello specifico, la condotta reiterata negli anni da Mastercard, (le indagini sono state avviate nell’Aprile 2013) consiste nell’aver violato le norme relative alle commissioni di interscambio, cioè quelle norme europee che regolano le commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta. Come si legge nella nota della Commissione UE infatti, “quando un consumatore usa una carta di debito o credito in un negozio online, la banca del venditore paga una commissione, chiamata commissione di interscambio, alla banca del titolare della carta. La banca dell’acquirente trasferisce questa commissione al rivenditore, che la include, come qualsiasi altro costo, nel prezzo finale pagato dai consumatori, anche da quelli che non utilizzano carte di pagamento”. Mastercard obbligava le banche dei venditori ad applicare la commissione fissa nel Paese in cui la stessa attività aveva sede, impendendo così ai commercianti di usufruire di tariffe più vantaggiose presenti in alcuni Paesi dell’Unione Europea. “I consumatori europei”, come ha affermato il Commissario Vestager, “utilizzano carte di pagamento ogni giorno, quando acquistano cibo o vestiti, o quando comprano online. Impedendo ai commercianti di applicare le tariffe più vantaggiose di altri Stati Membri, Mastercard ha artificialmente innalzato i costi dei pagamenti con carta, danneggiando consumatori e rivenditori”.

A seguito del procedimento avviato dall’Antitrust europeo, Mastercard ha acconsentito ad uniformarsi alla normativa stabilendo tetti massimi alle commissioni (0,2% per le transazioni con carta di debito e 0,3% per quelle con carta di credito) e ha inoltre cooperato con la Commissione UE durante la fase investigativa; proprio per tale motivo ha usufruito di una riduzione del 10% della sanzione.

I pagamenti con carta svolgono un ruolo di fondamentale importanza nel mercato unico, soprattutto per le operazioni transfrontaliere e attraverso il web; più della metà delle transazioni non in contanti vengono effettuate attraverso le carte ed è dunque importante che la trasparenza e l’affidabilità siano sempre garantite, per i commercianti e per i consumatori. Affinché qualsiasi pratica anticoncorrenziale possa essere segnalata in modo tempestivo e sicuro, la Commissione rende noto di aver predisposto uno strumento virtuale che, attraverso un sistema di messaggistica crittografato, consente di presentare segnalazioni anonime. Per maggiori informazioni è possibile consultare l’apposita pagina presente nella sezione “competition” del sito della Commissione europea.

 

 

 


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