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Il 2019 europeo: novità e cambiamenti per l’Unione

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iStock 1055416872Il nuovo anno si prospetta, a livello europeo, ricco di appuntamenti di fondamentale importanza: dalla definitiva uscita del Regno Unito dall’Unione alle elezioni europee, il Centro Europeo Consumatori Italia ricorda i principali eventi, presenti nelle agende delle istituzioni, che si terranno nella prima metà del nuovo anno.

1 gennaio 2019: l’Euro festeggia 20 anni

La moneta unica europea festeggia il suo ventesimo compleanno: il primo gennaio 1999 l’euro veniva adottato da 11 Stati dell’Unione, pur entrando ufficialmente in circolazione esattamente tre anni dopo. Attualmente rappresenta la moneta di circa 340 milioni di persone (avente corso legale in ben 19 dei 28 membri UE), costituendo la seconda valuta più importante al mondo dopo il dollaro. L’introduzione dell’euro ha agevolato i consumatori nell’acquisto transfrontaliero di beni e servizi, contribuendo concretamente alla realizzazione di un mercato unico più stabile e trasparente.

In occasione di tale anniversario, i presidenti di cinque delle maggiori istituzioni europee (Commissione, Parlamento, Consiglio, Banca Centrale ed Eurogruppo) hanno commentato con molta soddisfazione i risultati raggiunti dall’Unione economica e monetaria attuata sinora, non trascurando di ricordare le difficoltà attraversate, ma guardando al futuro con entusiasmo e lungimiranza.

29 marzo 2019: il Regno Unito esce definitivamente dall’UE

Per la prima volta nella sua storia, l’Unione Europea perderà uno stato membro. E’ stato stabilito che in data 29 marzo, alle ore 23, la Brexit si realizzerà ufficialmente, pur non essendo ancora stati definiti gli accordi tra il governo britannico e l’UE, il cui Parlamento sarà chiamato a pronunciarsi a breve in proposito.

Accordi di libero scambio

Nel mese di marzo, l’agenda del Parlamento europeo prevede anche degli accordi di libero scambio con il Messico e Singapore, quest’ultimo principale partner commerciale europeo. Dopo gli accordi approvati a dicembre 2018 con il Giappone, prosegue l’attività istituzionale volta a creare un mercato privo di barriere doganali, che sia dunque libero, ma anche equo.

23-26 maggio 2019: elezioni europee

I cittadini europei saranno chiamati a eleggere 705 eurodeputati (in luogo dei precedenti 751, che includevano anche gli europarlamentari del Regno Unito), destinati a comporre il Parlamento europeo per i prossimi cinque anni. Il Parlamento europeo rappresenta un’istituzione di fondamentale importanza, poiché proprio i suoi componenti sono chiamati a discutere ed attuare le normative europee applicabili in ogni singolo Stato membro e tra queste, naturalmente, anche quelle a tutela del consumatore.

Esprimere il proprio voto significherà contribuire ad adottare determinazioni che avranno impatto diretto sulla propria vita e influenza decisiva sul futuro dell’Unione, per le generazioni presenti e future. In Italia, tutti i cittadini aventi diritto al voto, in data 26 maggio potranno recarsi alle urne per esprimere la propria preferenza; per partecipare attivamente e coinvolgere quanti più cittadini possibili, l’UE ha lanciato una campagna informativa, disponibile su https://www.stavoltavoto.eu/.

Il 2019 sarà dunque un anno di cambiamento per l’Unione; il Centro Europeo Consumatori proseguirà nell’attività d’informazione e supporto ai consumatori affinché questi siano sempre consapevoli dei loro diritti e delle conseguenze che le attività delle istituzioni europee generano nelle loro scelte di consumo e, in generale, nelle loro vite.

 

 

 

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