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VOLI RYANAIR CANCELLATI: ECCO TUTTE LE FAQ!

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VOLI CANCELLATI 29Sei tra coloro che si sono visti cancellare il volo da Ryanair? Ebbene il Centro Europeo Consumatori Italia ha pensato a te, elaborando una serie di FAQ,  domande e risposte per rispondere agli interrogativi più comuni su questa annosa vicenda.

Vediamole nel dettaglio:

Perché Ryanair sta cancellando i voli?

Ufficialmente la compagnia aerea ha dichiarato che la cancellazione dei voli si è resa necessaria per smaltire le ferie accumulate dai propri dipendenti (piloti ed equipaggio) prima della fine dell’anno e per migliorare la puntualità dei voli che stava venendo meno a causa della scarsità del personale.

Il mio volo è stato cancellato?

Ryanair ha pubblicato la lista dei voli e delle tratte cancellate fino a Marzo 2018, ma ricordiamo che la compagnia aerea ha l’obbligo di informarti sulla cancellazione del volo prenotato inviando una email all’indirizzo di posta elettronica che hai utilizzato in sede di prenotazione. Se hai acquistato il volo attraverso un’agenzia di viaggio o una piattaforma online è possibile che la comunicazione di cancellazione venga ricevuta da questi ultimi se il vettore non è in possesso dei tuoi contatti.

Entro quanto la Ryanair deve rimborsarmi il prezzo del biglietto?

Se, in seguito alla cancellazione, decidi di rinunciare definitivamente al tuo viaggio, hai il diritto ad ottenere il rimborso del biglietto entro sette giorni. Ricordiamo che se il biglietto è stato acquistato attraverso un’agenzia di viaggio o una piattaforma online o queste hanno direttamente provveduto al pagamento del vettore, Ryanair rimborserà direttamente questi ultimi.  In questi casi, la somma che vi sarà rimborsata dagli intermediari potrebbe essere inferiore a quella corrisposta in fase di acquisto perché al netto di eventuali diritti di agenzia o costi di intermediazione. Il rimborso del biglietto, così come il pagamento della compensazione pecuniaria, deve essere effettuato in contanti o attraverso altri sistemi di pagamento come l’accredito su carta di credito, o tramite assegno o bonifico bancario; in ogni modo se Ryanair vi impone il rimborso attraverso l’emissione di voucher utilizzabili per l’acquisto di nuovi biglietti avete il diritto di esigere il rimborso in contanti e simili e potete denunciare tale circostanza ad ENAC in quanto costituisce violazione ad un obbligo di legge.

Il mio volo è stato cancellato, ma ho necessità di raggiungere la mia destinazione: cosa posso fare?

Il Regolamento europeo n. 261/2004 ti riconosce il diritto ad un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto comparabile, il prima possibile ed una data successiva a tua scelta. Se Ryanair non ti offre un volo alternativo potrai richiedere, oltre al rimborso del biglietto del volo cancellato, anche il rimborso della differenza di prezzo che sarai costretto a pagare per acquistare un nuovo biglietto per raggiungere la destinazione finale in condizioni di trasporto comparabile. È importante, comunque, verificare prima che non ci sia nessuna disponibilità da parte di Ryanair ad offrirti una soluzione alternativa e che il nuovo volo abbia le stesse caratteristiche di quello cancellato (stessa classe economica, stesso numero di scali, ecc.).

Il mio volo è stato cancellato: ho diritto alla compensazione pecuniaria?

In linea generale Ryanair è tenuta al pagamento di una compensazione pecuniaria di 250 euro se la lunghezza della tratta del volo cancellato è inferiore  a 1500 km, 400 euro per voli da 1500 a 3500 km e 600 euro per voli  superiori ai 3500 km. La richiesta può essere inoltrata a Ryanair attraverso apposito modulo disponibile online.

Tuttavia, la compagnia aerea non è tenuta al pagamento della compensazione pecuniaria se:

  • La cancellazione del volo ti è stata comunicata almeno entro le due settimane prima della partenza;
  • La cancellazione del volo ti è stata comunicata in un periodo compreso tra le due settimane e i sette giorni prima della partenza e ti è stato offerto un volo alternativo che ti permetta di partire entro le due ore prima del volo originario e ti permetta di raggiungere la destinazione finale non oltre le quattro ore dopo l’orario d’arrivo del volo cancellato;
  • La cancellazione del volo ti è stata comunicata a meno di sette giorni dalla partenza, ma ti è stato offerto un volo alternativo che ti permette di partire un’ora prima dell’orario di partenza previsto e di arrivare a destinazione meno di due ore dopo l’orario d’arrivo previsto.

Mi è stato cancellato il volo di ritorno: ho diritto all’assistenza?

Il Regolamento europeo 261/2004 ti riconosce il diritto a ricevere gratuitamente pasti e bevande in relazione al tempo che sei costretto a trascorrere in attesa del volo alternativo. Hai anche il diritto di ottenere la sistemazione in hotel se si rendono necessari uno o più pernottamenti e al trasferimento gratuito dall’aeroporto all’hotel e viceversa. Conserva, pertanto, tutti gli scontrini se sostieni direttamente tutte queste spese, purché necessarie, ragionevoli e appropriate (le bevande alcoliche, per esempio, non sono rimborsabili) e chiedi il rimborso a Ryanair delle spese sostenute attraverso la compilazione dell’apposito modulo. Tieni presente che l’assistenza non ti è dovuta se decidi di non accettare il volo alternativo proposto o se chiedi alla compagnia aerea di effettuare il volo alternativo in una data di tua scelta.

L’hotel prenotato non è rimborsabile: Ryanair mi rifonderà questa spesa?

Il pagamento della compensazione pecuniaria, che è in sostanza un risarcimento forfettario riconosciuto in automatico e senza dover fornire prova concreta dei danni subiti, non esclude la possibilità per i passeggeri di richiedere un risarcimento supplementare laddove la compensazione non sia sufficiente a ristorarti dei danni subiti.  Generalmente, le compagnie aeree sono restie a risarcire, in via stragiudiziale, i passeggeri per le perdite economiche che subiscono in conseguenza della cancellazione del volo come, per esempio, la prenotazione della camera in hotel o del veicolo a noleggio; tuttavia è bene sapere che il Regolamento n. 261/2004 riconosce il diritto del passeggero ad un risarcimento supplementare (art. 12) dal cui ammontare va detratta la compensazione pecuniaria eventualmente già ricevuta.

Ryanair non rispetta i miei diritti: come posso tutelarmi?

Se Ryanair non ha fornito riscontro al reclamo inviato o se la risposta fornita non è in linea con le disposizioni del Regolamento 261/2004 puoi:

-utilizzare il servizio di assistenza gratuita fornita dalla rete ECC-Net compilando online il nostro modulo e allegando la documentazione utile all’istruttoria della pratica (copia della prenotazione e della ricevuta di pagamento, copia delle ricevute delle spese sostenute in conseguenza della cancellazione, copia del reclamo e dell’eventuale risposta fornita da Ryanair):

- inserire il reclamo sulla piattaforma europea di risoluzione online delle controversie, il sito interattivo istituito dalla Commissione europea attraverso cui è possibile risolvere in via amichevole le controversie insorte nell’ambito di un contratto stipulato online attraverso l’intermediazione di un organismo di risoluzione alternativa delle controversie;

- investire del reclamo l’organismo responsabile dell’applicazione del Regolamento n. 261/2004: ENAC se il volo cancellato era in partenza da un aeroporto italiano o il suo omologo se il volo cancellato era in partenza da un aeroporto situato in un altro paese europeo. Ricordiamo che tali organismi non gestiscono i singoli reclami, ma hanno il potere di sanzionare la compagnia aerea, laddove l’attività istruttoria avviata a seguito del reclamo del passeggero si concluda con l’accertamento della violazione del Regolamento europeo. Il provvedimento all’uopo adottato può costituire un valido elemento di prova, laddove costretti ad agire giudizialmente per il riconoscimento dei propri diritti.

- agire in giudizio attraverso il procedimento europeo per le controversie di modesta entità se non è possibile raggiungere una soluzione amichevole della controversia attraverso le procedure di risoluzione stragiudiziale. Si tratta di una procedura giudiziale alternativa agli ordinari procedimenti giudiziali di cognizione che è possibile attivare in caso di controversie civile e commerciali transfrontaliere ed il cui valore non supera i cinquemila euro. È sufficiente compilare un modulo che va a sostituire l’ordinario atto di citazione e poiché al consumatore non sono richieste valutazioni di ordine giuridico, la difesa tecnica di un avvocato non è richiesta. Si tratta di una procedura semplice, non onerosa e di breve durata al termine della quale è possibile ottenere una sentenza eseguibile in uno Stato europeo diverso da quello in cui è stata emessa senza la necessità della procedura di riconoscimento (c.d. exequatur).

Nel caso avessi altri dubbi da sciogliere, contatta il:

Centro Europeo Consumatori Italia

dal lunedì al venerdì

telefonando allo 06 44238090

inviando una mail a: info@ecc-netitalia.it

via chat tramite il sito https://www.ecc-netitalia.it/it/

 

 

 

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