ECC logo IT

PRATICHE COMMERCIALI AGGRESSIVE: L’AGCM SANZIONA LOCAUTO RENT E MAGGIORE RENT

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

7agosto locauto maggioreCon provvedimento n. PS9879 e n. PS10620 del 19 luglio 2017 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha recentemente sanzionato per pratiche commerciali aggressive le società Locauto Rent e Maggiore Rent  infliggendo rispettivamente una sanzione da 1 milione di euro e di 700 mila euro.

La prima delle pratiche aggressive accertate e contestate dall’Autorità ha riguardato il blocco sulla carta di credito del consumatore  di un “maxi” deposito cauzionale al momento del ritiro dell’auto; un importo così elevato che in alcuni casi esaurisce la disponibilità della carta di credito costringendo quindi i consumatori, per ridurre l’entità del deposito o per evitarlo, a sottoscrivere coperture assicurative aggiuntive. Tale modus operandi non solo condiziona il consumatore nelle proprie scelte d’acquisto, ma risulta ingiustificato laddove si considera che il consumatore, al momento del noleggio, già fornisce una garanzia per il risarcimento di eventuali danni alla autovetture noleggiate mediante la sottoscrizione della specifica clausola c.d. “delayed charge” inserita nel contratto di noleggio.

La seconda, contestata solo a Locauto rent ma che, ad avviso del Centro Europeo Consumatori Italia, sembrerebbe molto diffusa in questo segmento di mercato visto il numero di reclami che riceve da parte di consumatori, soprattutto stranieri, ha riguardato l’addebito automatico su carta di credito, di danni alle autovetture preesistenti ed erroneamente verificati al momento della riconsegna del veicolo.

Il mercato dell’autonoleggio è un far west  per l’assenza di specifica normativa di settore  e noleggiare un veicolo sta diventando uno dei peggiori incubi per i consumatori, italiani e stranieri. Informata dalla rete ECC-Net di questa criticità, la Commissione Europea e la rete di cooperazione per la tutela dei consumatori  (CPC Network) ha aperto un dialogo con gli operatori di settore e, nel 2015, cinque delle maggiori società di autonoleggio hanno accettato di apportare cambiamenti ad alcune pratiche commerciali nei confronti dei consumatori rendendo più chiare le condizioni contrattuali sulle coperture assicurative e sulla politica del carburante, più eque le procedure per la gestione dei danni e una maggiore trasparenza dei prezzi.

Tanto è ancora il lavoro da fare e molte le questioni in sospeso che vanno verificate, in particolare per quanto riguarda:

  • la responsabilità dei consumatori per i danni causati da terzi all’autovettura;
  • le prassi relative ai broker e agli intermediari;
  • la lingua in cui dovrebbero essere redatti i termini e le condizioni per la prenotazione di autovetture in un altro Stato membro;
  • il tipo di copertura assicurativa offerta nei pacchetti di autonoleggio.

Il miglioramento delle informazioni e condizioni più eque non solo aumenterebbe la fiducia dei consumatori nel settore dell’autonoleggio, ma contribuirebbe ad aumentare il tasso di crescita annuale del settore.

In attesa di raggiungere questo obiettivo, il Centro Europeo Consumatori Italia, oltre a fornire assistenza nei reclami transfrontalieri con le società di autonoleggio, ha redatto un opuscolo informativo con consigli utili per evitare inconvenienti che, non di rado, rovinano le vacanze dei consumatori.