Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti per il funzionamento del sito e per raccogliere dati anonimi sulla navigazione.

Proseguendo con la navigazione si acconsente all'uso dei cookie; per negare il consenso, si rinvia all'informativa estesa.

ECC logo IT

A CHE PUNTO È L’ALLARGAMENTO DELL’EUROPA?

cartina europa allargamento

La Commissione europea ha presentato il pacchetto annuale sull’allargamento in cui fa il punto sullo stato di avanzamento delle riforme politiche ed economiche di quei Paesi che intendono aderire all’Unione europea. Attualmente i negoziati di adesione sono stati avviati in  Turchia, Montenegro e Serbia.

La Commissione, valuta rispetto alle richieste di adesione: la progressione dello Stato di diritto, cioè l’efficienza, l’indipedenza e la responsabilità del sistema giudiziario); l’adozione di norme per la sicurezza e il rispetto dei diritti fondamentali, l’esercizio della libertà di espressione e dei mezzi di comunicazione; il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche; i progressi delle riforme della Pubblica Amministrazione;  lo sviluppo economico e la competitività.

Per i processi di adesione già avviati, la Commissione europea ha riscontrato passi indietro in merito al rispetto dei diritti fondamentali e della libertà di espressione in Turchia dopo il golpe, progressi in Albania sullo stato di diritto. Tante le differenze nei vari Paesi in merito al funzionamento delle istituzioni democratiche e alle riforme della Pubblica amministrazione. Per quanto riguarda la situazione economica, anche se è migliorata, tuttavia permangono sfide economiche e sociali strutturali legate alla poca efficienza della pubblica amministrazione e agli elevati tassi di disoccupazione.

Nessun negoziato è stato invece avviato in paesi candidati come l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia e l’Albania, né con la Bosnia-Erzegovina e il Kosovo, potenziali candidati.

 

 

 

×
×