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SERVIZI DI PAGAMENTO: NUOVO “PACCHETTO” DI REGOLE DALL'UE

Una direttiva e una proposta di regolamento per tutelare i consumatori e mettere un freno alle commissioni interbancarie.

In Europa il mercato dei pagamenti è caro e frammentato, con un costo, pari a 130 miliardi di euro l’anno, che supera l’1% del Pil dell’Unione europea: una cifra smisurata, che l’economia europea, oggi come oggi, non può più permettersi. Ecco perché, il 24 luglio scorso, la Commissione europea ha adottato una nuova direttiva sui servizi di pagamento ed una proposta di regolamento relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento con carta di credito.

La nuova direttiva introdurrà nel mercato Ue una serie di importanti elementi e di miglioramenti:

-   agevolerà e renderà più sicuro l'impiego di servizi di pagamento via internet a basso costo, includendo nell'ambito di applicazione i c.d. “nuovi servizi di ordine di pagamento". Si tratta di servizi che intervengono nel rapporto tra esercente e banca dell'acquirente e permettono di effettuare pagamenti elettronici efficienti ed economici senza carta di credito. Inoltre, le banche e tutti gli altri prestatori di servizi di pagamento dovranno migliorare la sicurezza delle operazioni in linea subordinando il pagamento ad un'autentificazione rigorosa del cliente;

-   migliorerà la tutela dei consumatori rispetto alle frodi e agli abusi ed incidenti di pagamento (ad es., in caso di operazioni di pagamento controverse o non correttamente eseguite). In caso di pagamenti non autorizzati, ai consumatori potrà essere chiesto di sostenere solo perdite estremamente limitate (fino a un massimo di 50 euro, rispetto ai 150 attuali);

-   aumenterà i diritti dei consumatori in caso di bonifici o rimesse di denaro al di fuori dell'Europa o in caso di pagamenti in valute extra-UE;

-   promuoverà l'emergere di operatori nuovi e lo sviluppo di pagamenti innovativi via internet e tramite dispositivo mobile, a beneficio della competitività dell'Ue nel mondo.

La proposta di regolamento, invece, con riferimento alle commissioni interbancarie, che la banca del consumatore applica alla banca dell’esercente quando autorizza una transazione con la carta, prevede l’introduzione di massimali per le commissioni applicate sulle operazioni effettuate con carte di debito e di credito, e il divieto di applicazione di maggiorazioni per tali tipi di carte. Nello specifico, i massimali sono fissati in percentuale del valore dell'operazione: 0,2% per le carte di debito e 0,3% per le carte di credito.

Per un periodo transitorio di 22 mesi i massimali delle commissioni interbancarie si applicheranno esclusivamente alle operazioni transfrontaliere, e successivamente anche alle operazioni nazionali.

“Con la proposta promuoveremo il mercato unico digitale abbassando i costi e aumentando la sicurezza dei pagamenti via internet, a beneficio sia dei dettaglianti sia dei consumatori. Le modifiche proposte delle commissioni interbancarie, decretando l'attesa fine della loro esosità ingiustificata, smantelleranno inoltre una grande barriera che separa i mercati nazionali dei pagamenti", ha dichiarato Michel Barnier, Commissario per il Mercato interno e i servizi.

Per entrare in vigore, il pacchetto legislativo della Commissione europea dovrà ora essere approvato sia dal Consiglio che dal Parlamento, presumibilmente – secondo Barnier – entro marzo 2014.

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