Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti per il funzionamento del sito e per raccogliere dati anonimi sulla navigazione.

Proseguendo con la navigazione si acconsente all'uso dei cookie; per negare il consenso, si rinvia all'informativa estesa.

ECC logo IT

Banner pubblicitari su Facebook: attenzione a ciò che si sottoscrive!

Il Centro Europeo Consumatori del Belgio nel corso del 2013 ha ricevuto oltre 150 reclami di consumatori “raggirati” tramite pubblicità su Facebook.

 Sul noto social network appaiono di frequente dei banner pubblicitari che invitano l’utente a cliccare per beneficiare di promozioni o sconti. In questo caso, molti consumatori belgi si sono fatti attrarre dalla possibilità di ricevere gratuitamente dei campioncini di prodotti dietetici o di bellezza. Hanno cliccato sui banner e sono stati reindirizzati al sito del venditore, dove si proponeva l’invio di campioni gratuiti previo pagamento delle sole spese di spedizione, di solito molto basse (4-5 euro).

In seguito all’arrivo dei campioni gratuiti sono seguiti, però, altri pacchi, con cadenza bimestrale, il cui costo veniva solitamente addebitato sulla carta di credito usata per il primo pagamento, e si aggirava attorno ai 150 euro. Questo perché al momento dell’ ”acquisto” dei campioncini gratuiti, si era in realtà sottoscritto un vero e proprio abbonamento!

 La condotta di cui sono state vittime molti consumatori belgi, perpetrata da aziende stabilite soprattutto in Danimarca e Cipro, è ingannevole e quindi illegale. L’informazione relativa alla sottoscrizione dell’abbonamento era infatti formulata in caratteri piccoli e posizionata in maniera tale da non essere considerata come invece dovrebbe. I consumatori sono stati dunque indotti all’errore e non si sono resi conto di aver sottoscritto un abbonamento fino a quando il secondo pacco – a pagamento- non è arrivato. Inoltre, molte di queste aziende hanno rifiutato anche l’esercizio del diritto di recesso, garantito per legge nel caso di acquisti a distanza.

A seguito dell'intervento del CEC, molti consumatori sono stati rimborsati, e i fatti sono stati denunciati alle competenti autorità belghe.

 

Indipendentemente dal bene pubblicizzato, è sempre bene fare molta attenzione alle pubblicità che offrono beni a prezzi stracciati o campioni gratuiti, perché spesso dietro si nascondono delle vere e proprie truffe.

Se si incappa in una situazione del genere è importante attivarsi subito con l’emittente della propria carta di credito per bloccare i futuri pagamenti e per chiedere il riaccredito delle somme prelevate. Ovviamente, tutta la merce ricevuta deve essere rispedita al mittente.

Sei soddisfatto dalle informazioni contenute in questo articolo?

Blog ECC IT: 100% - 35 votes
Ottimo!

×
×