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AL VIA LA NUOVA COMMISSIONE DI JUNKER

Il 1° novembre si è insediato ufficialmente il collegio dei 28 Commissari guidati da Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea. Composta da 19 uomini e 9 donne, tra le quali il Vicepresidente della CE e Alto rappresentate dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini, la Commissione Juncker resterà in carica per i prossimi 5 anni, un mandato che avrà termine il 31 ottobre 2019.
 
L'organizzazione della nuova Commissione europea si concentrerà sulle grandi sfide politiche che l'Europa si trova ad affrontare conseguentemente ad uno dei periodi più impegnativi della sua storia con l’obiettivo di reinserire le persone in posti di lavoro dignitosi, stimolare maggiori investimenti, assicurare nuovamente prestiti bancari all'economia reale, creare un mercato digitale connesso, attuare una politica estera credibile e assicurare l'indipendenza dell'Europa in materia di sicurezza energetica. Una delle maggiori sfide dell'Unione europea sarà convincere i cittadini che la situazione cambierà. Per attuare il cambiamento, la Commissione deve essere aperta alle riforme.
Un nuovo modo di lavorare
Il nuovo collegio è composto da sette vicepresidenti, sei (Frans Timmermans, Kristalina Georgieva, Andrus Ansip, Maroš Šefčovič, Valdis Dombrovskis e Jyrki Katainen) più l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (Federica Mogherini), ognuno a capo di un project team. I vicepresidenti guideranno e coordineranno il lavoro di vari commissari secondo configurazioni che possono cambiare in funzione delle esigenze e dei nuovi progetti che sorgeranno nel tempo . I project team rispecchiano gli orientamenti politici, ad esempio "Occupazione, crescita, investimenti e competitività", "Mercato unico digitale" o "Unione dell'energia". In tal modo sarà assicurata l'interazione dinamica di tutti i membri del collegio, eliminando i compartimenti stagni e abbandonando le strutture statiche. I vicepresidenti fungeranno da veri sostituti del Presidente.

Importanti novità

Tra le importanti novità introdotte dalla nuova Commissione è da segnalare la creazione di un solido portafoglio per i consumatori. La politica per i consumatori non è più disseminata fra diversi portafogli ma occupa un posto di primo piano all'interno del portafoglio della commissaria responsabile per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere  Věra Jourová la quale, in risposta alla domanda su in che modo intende promuovere una maggiore concorrenza e garantire la scelta dei consumatori e la loro protezione nei settori di Sua competenza ha così risposto:

intendo integrare pienamente le questioni riguardanti questa categoria come tema trasversale nelle politiche dell'UE e impostare in tal senso la prossima fase dell'agenda europea dei consumatori. Sarò la portavoce delle preoccupazioni dei cittadini nei prossimi cinque anni. La politica dei consumatori è un tema orizzontale che interessa tutti i portafogli. I consumatori si aspettano che l'Unione europea agisca affinché possano fare acquisti senza problemi negli altri Stati membri, anche in internet, che tuteli e faccia rispettare i loro diritti, che garantisca una competizione equa mediante la vigilanza del mercato in modo da avere a disposizione le migliori offerte possibili.
Il mio obiettivo principale sarà tutelare la fiducia dei consumatori europei: fiducia nelle informazioni e negli strumenti necessari per esercitare i loro diritti; fiducia che solo prodotti sicuri siano offerti sul mercato; fiducia che le autorità nazionali salvaguardino i mercati, consentendo ai consumatori di svolgere il loro ruolo di attori economici.
Un aspetto importante da sviluppare è la questione del contributo che la politica dei consumatori può apportare al nostro programma per l'occupazione e la crescita: con una spesa per i consumi pari al 56% del PIL dell'UE, i consumatori hanno il potere di mobilitare i mercati.
Strumenti e campagne di informazione e sensibilizzazione continuano ad essere fondamentali per migliorare le scelte dei consumatori. Se sarò confermata Commissaria responsabile della politica dei consumatori testerò i nostri strumenti per capire se forniamo informazioni chiare e di facile comprensione. Su tale aspetto collaborerò strettamente con il Parlamento europeo e con le organizzazioni dei consumatori dell'UE
”.(fonte:www.election2014.eu)  

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