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L’ANTITRUST SANZIONA LA COMPAGNIA DI AUTONOLEGGIO SICILY BY CAR PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA

In merito alla sanzione comminata dall’Antitrust alla SICILY BY CAR, società di autonoleggio, per pratica commerciale scorretta, rettifichiamo su richiesta della stessa SICILY BY CAR la frase contenuta nella notizia pubblicata lo scorso 4 novembre:

Dall’istruttoria del procedimento è emerso che la società raccomandava le stazioni ad avviare la procedura RDS (Riepilogo dei Documenti del Sinistro) anche per danni “irrisori” provvedendo altresì ad addebitare ai consumatori danni di cui non erano responsabili personalmente e tutto grazie anche al supporto, nella stima e quantificazione di danni, della A&C.Broker che pur dichiarandosi soggetto terzo tale non era perché l’amministratore unico della società è coniuge del presidente di Sicily by Car nonchè membro del consiglio di amministrazione della società medesima ed il fatturato della società intermediaria  è per una grandissima parte riferito ai rapporti con la Sicily by Car.

Riportando il virgolettato del provvedimento dell’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato che così recita:

Dall’istruttoria del procedimento è emerso che “Sicily by Car, con la partecipazione e l’attivo coinvolgimento di A&C Broker, abbia realizzato e ampiamente implementato una procedura ben congegnata per incrementare significativamente le sue entrate, attraverso l’addebito ad un certo numero di consumatori di spese non dovute o superiori all’effettiva spesa per la riparazione delle autovetture, con effetto anche di “compensare” i prezzi particolarmente “competitivi” che essa applica sul mercato. Si tratta di una pratica commerciale scorretta connotata da chiari ed evidenti profili di aggressività in quanto il professionista, attraverso la disponibilità delle somme bloccate sulla carta di credito del consumatore, si appropria di somme rilevanti senza il consenso del consumatore, in tal modo realizzando un’azione coercitiva che ha un diretto impatto sulla sfera patrimoniale del medesimo. Funzionali a tale pratica aggressiva appaiono peraltro le modalità ingannevoli con le quali la procedura di stima del danno viene presentata ai consumatori e specificamente con riferimento all’apparente terzietà e correttezza dell’attività peritale svolta da un’impresa apparentemente terza, quale A&C Broker” (l’amministratore unico della A&C Broker è infatti coniuge del presidente di Sicily by Car nonché membro del Consiglio di amministrazione della società medesima. Inoltre il fatturato della società intermediaria  è per grandissima parte riferito ai rapporti con la Sicily by Car).

Quindi, legittimo è vincolare una somma di denaro sulla carta di credito per garantirsi dai danni, ma costituisce un abuso l’addebito di costi ingiustificati di cui non si fornisce prova. E’ quanto sostenuto dall’Antitrust che con provvedimento n.25118 (pubblicato sul bollettino n.42 del 3 novembre  2014) ha sanzionato la Sicily by Car, società di autonoleggio, e A&C.Broker, intermediario assicurativo, per pratica commerciale scorretta.

La pratica commerciale oggetto di valutazione da parte dell’Authority consiste “nel quantificare e addebitare al cliente, al termine del noleggio di un’autovettura prenotata anche tramite i siti internet della società Sicily by Car, http://www.sbc.it e http://www.autoeuropa.it, somme di importo significativo per danni di lieve o modesta rilevanza riscontrati sull’autovettura senza l’autorizzazione del cliente stesso, sfruttando la disponibilità di fondi bloccati sulla carta di credito data in garanzia dal consumatore al momento del ritiro dell’autovettura”.

 La pratica commerciale oggetto di contestazione da parte di numerosi consumatori è stata, pertanto, dichiarata scorretta dall’Antitrust e, in particolare, aggressiva, in violazione degli artt. 20, comma 2, 24 e 25 del Codice del Consumo, in quanto contraria alla diligenza professionale e idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico dei consumatori interessati.

La Sicily by Car dovrà, pertanto, versare 450.000 euro a titolo di sanzione mentre quella a carico della A&C broker S.r.l  è di 50.000 euro . Entrambe potranno ricorrere al  Tar del Lazio per il riesame del provvedimento.

Al seguente link il provvedimento dell’Antitrust: (http://www.agcm.it/bollettino-settimanale/7242-bollettino-422014.html – pages 5-34).

 

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