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MAGGIOR RISPETTO PER I DIRITTI DEI PASSEGGERI IN EUROPA

passenger rightsNell’ottica di una migliore attuazione della normativa sui diritti dei passeggeri negli Stati Europei ed in prossimità della vacanze estive che vedrà spostarsi milioni di cittadini europei la Commissione Europea ha adottato, lo scorso 3 luglio, delle linee guida interpretative per chiarire e garantire l’applicazione dei diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario.

Quando si parla di trasporti, afferma il Commissario europeo Violeta Bulc, devono essere messe in primo piano le persone e non le infrastrutture ed è questo l’obiettivo di lungo periodo della Commissione Europea che ha fatto dell’Europa la prima regione al mondo in cui i passeggeri hanno garantiti una serie di diritti in tutte le forme di trasporto atti a facilitare  la mobilità e l’integrazione sociale. Deve, pertanto, considerarsi inaccettabile, continua il Commissario, che questo risultato venga compromesso dalla mancata applicazione delle regole esistenti ed in questo si devono far parte diligente gli Stati membri e le autorità nazionale competenti.

Gli orientamenti interpretativi, indirizzati principalmente all’industria dei trasporti ed alle autorità nazionali, rispondono all’esigenza, più volte rimarcata dalla Corte di Giustizia Europea di chiarire alcune zone d’ombra connesse a temi fondamentali quali: 

  1. l'informazione: necessità direndere accessibili a tutti viaggiatori, compresi quelli disabili adottando all’uopo formati alternativi,  le informazioni relative ai percorsi, alle tariffe ed ai biglietti.
  2. Ritardi, cancellazioni e perdite di coincidenze: parificare i diritti dei passeggeri che acquistano biglietti separati nell’ambito dello stesso contratto rispetto a quelli che acquistano un unico biglietto.
  3. Diritti delle persone disabili o a mobilità ridotta: eliminazione della prassi, adottate dalle aziende ferroviarie, di subordinare la vendita dei biglietti, l'utilizzo dei  servizi di trasporto ferroviari o la prestazione di assistenza, alla presentazione di un certificato medico.
  4. Gestione dei reclami, applicazione delle norme e cooperazione tra le autorità nazionali: Le imprese ferroviarie e le autorità nazionali devono istituire meccanismi adeguati per la trattazione dei reclami. Le società ferroviarie devono rispondere ai reclami in tempi brevi.

Maggiore protezione dei passeggeri sarà anche garantita nel settore aereo; la Commissione ha, infatti, proposto nel 2013, di modificare l’attuale regolamento sui diritti dei passeggeri aerei includendo, nel testo normativo, il lavoro interpretativo effettuato dalla Corte di Giustizia Europea in relazione alla compensazione per ritardi, il risarcimento per coincidenze perse, la specificazione della nozione “circostanze eccezionali” le cui sentenze più rilevanti sono state messe a disposizione  online.

Una relazione sullo stato dei lavori  della revisione del Regolamento n.261/2004 è stata discussa alla sessione del Consiglio TTE dell'11-12 giugno 2015. E’ stato raggiunto un accordo su una definizione semplificata di "cancellazione" e il chiarimento su quali situazioni sono considerate cancellazioni o ritardi. I ministri hanno altresì raggiunto un compromesso sulla questione del bagaglio a mano e sulla decisione di iscrivere le circostanze tecniche eccezionali in un elenco separato, esaustivo e vincolante. Necessitano invece di ulteriori discussioni il tema delle soglie di accesso ai risarcimenti ( se i ritardi e le cancellazioni debbano essere trattati allo stesso modo) e del il risarcimento in caso di perdita della coincidenza.

 

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