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MULTIPROPRIETA': ATTENZIONE A NON TRASFORMARE UN SOGNO IN UN COSTOSO INCUBO!

holiday buildingImmersi in quello che sembra un paradiso terrestre una coppia di italiani trascorrono delle vacanze da sogno alle Isole Canarie, crogiolandosi al sole e lasciandosi cullare dalle onde di un mare cristallino ed incontaminato. Come non approfittare dell’opportunità di rivivere quel sogno a prezzi vantaggiosi e, magari, più volte nell’arco dell’anno? L’acquisto in multiproprietà di un appartamento sembra offrirne loro l’occasione ma presto si accorgono che per quel sogno pagheranno un caro prezzo!

E’ ben noto a tutti come la multiproprietà offre, a quanti non intendano o non abbiano i mezzi finanziari per comprare un immobile da utilizzare come casa per le vacanze, di acquistare il diritto di utilizzare e godere di un immobile anche in perpetuo, ma limitatamente ad un periodo  prescelto (di solito una o più settimane durante l’anno). Poiché non si tratta di un investimento in quanto, sottoscrivendo il relativo contratto, non si acquista la proprietà dell’immobile ma solo il diritto di usufruirne in determinati periodi,  è bene valutarne non solo il prezzo di acquisto, che spesso è l’unico dato certo che ci viene fornito, ma anche gli altri costi  supplementari, diretti e non,  quali le spese annuali di gestione,  le eventuali imposte  locali e i prelievi speciali così come i costi dei voli di linea per raggiungere la destinazione prescelta,  le difficoltà che si incontrano nel caso di rivendita, i costi di assistenza legale in caso di controversie nonché i rischi di fallimento della società incaricata della gestione.

Va, comunque, ricordato che il legislatore europeo ha predisposto una serie di garanzie e tutele per quanti acquistano una multiproprietà attualmente previste dalla Direttiva europea  2008/122/CE e recepita, in Italia, dal Decreto Legislativo n.79 del 23 maggio 2011 noto come il Codice del Turismo.  La normativa, orientata al principio secondo cui una informazione seria e puntuale rappresenta lo strumento che più efficacemente consente al consumatore di effettuare una scelta ponderata, riconosce ai consumatori una serie di diritti:

 

  •  il diritto ad ottenere informazioni  chiare e sufficienti, prima che sia vincolato da un contratto o da un’offerta, onerando il professionista a consegnare un documento informativo nella lingua propria del consumatore e contenente una serie dettagliata di notizia sull’ “affare” quali il diritto oggetto del contratto, l’identità ed il domicilio del venditore, la descrizione dell’immobile e la sua ubicazione, l’esatto periodo entro il quale può essere esercitato il diritto acquistato e  la durata, l’indicazione del prezzo complessivo e dei costi connessi;
  • il diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni senza specificare il motivo e senza dover pagare alcuna penalità o sostenere alcun tipo di spesa anche se relativa al servizio eventualmente reso prima del recesso. Al professionista, infatti, è fatto divieto di esigere o ricevere dall’acquirente il versamento di somme a titolo di anticipo, di acconto o di caparra fino alla scadenza dei termini per esercitare il recesso. Detto periodo si estende a 1 anno e 14 giorni se il professionista omette di compilare e consegnare al consumatore il formulario di recesso;
  • Il diritto di ottenere la risoluzione automatica e senza spese dei contratti accessori come, ad esempio, il contratto di finanziamento, allorquando si esercita il diritto di recesso;
  • La possibilità di ricorrere a meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie in caso di lite.

 

Gli stessi diritti e tutele sono riconosciuti anche agli acquirenti di nuovi prodotti di tipo analogo a quello della multiproprietà che, negli ultimi anni, hanno fatto la loro comparsa sul mercato come i contratti relativi a prodotti per le vacanze a lungo termine ( i c.d. holiday discount clubs) con la sottoscrizione dei quali il consumatore acquista il diritto ad ottenere sconti o altri vantaggi relativamente ad un alloggio o i contratti di scambio con cui il consumatore partecipa, a titolo oneroso, ad un sistema di scambio che gli consente l’accesso all’alloggio per il pernottamento o ad altri servizi in cambio della concessione ad altri dell’accesso temporaneo ai vantaggi che risultano dai diritti derivanti dal suo contratto di multiproprietà.

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