Acquisto di prodotti contraffatti: il 65% dei consumatori dichiara di essere in grado di identificarli

ScamAdviserIl noto sito web ScamAdviser, attivo da anni nella verifica della sicurezza dei siti web per garantire agli internauti esperienze di acquisto trasparenti ed affidabili, ha recentemente pubblicato un report sulla propensione dei consumatori all’acquisto di prodotti contraffatti. Annualmente ScamAdviser analizza il comportamento degli acquirenti digitali attraverso un sondaggio tra consumatori di tutto il mondo appartenenti a diverse fasce di reddito e d’età; quest’anno i partecipanti sono stati ben 1102, con netta prevalenza di uomini (65%).  

Dai dati pubblicati emerge che un’alta percentuale di consumatori (65%) si reputa in grado di identificare la merce contraffatta, soprattutto capi d’abbigliamento, accessori e prodotti elettronici. Solo il 10% ammette di non saper riconoscere prodotti non originali, soprattutto medicinali e giocattoli.

Il 75% dei partecipanti ha acquistato in passato prodotti contraffatti e di questi, il 18% ammette di averlo fatto consapevolmente nel settore dell’abbigliamento e dell’elettronica.

Dove risulta più semplice imbattersi in merce contraffatta? Dal sondaggio è emerso che il canale di vendita principale sono i siti web (39%), seguiti dai marketplace (28%) come Amazon, eBay e Alibaba. Negozi fisici e social media si attestano invece al 22%.

ScamAdviser ha inoltre investigato sulla propensione all’acquisto online di vaccini contro il Covid-19; il 64% si dichiara contrario, mentre il 25% afferma di essere favorevole ma solo nel caso in cui l’autenticità fosse garantita espressamente. A tale proposito, il Centro Europeo Consumatori Italia consiglia di leggere i suggerimenti forniti dalla Commissione Europea e di informarsi approfonditamente sulle più comuni truffe relative a dispositivi di protezione e medicinali dalla dubbia efficacia, sulle quali la Rete di cooperazione per la protezione dei consumatori (CPC Network) ha pubblicato una posizione comune per aiutare i gestori delle piattaforme online ad evitare l’ingresso di prodotti contraffatti nel mercato.

I consumatori conoscono i pericoli dei prodotti contraffatti?

I consumatori sembrerebbero adeguatamente informati circa le implicazioni della crescita del mercato di prodotti contraffatti in termini di sfruttamento della forza lavoro e indiretto sostegno al crimine; i principali deterrenti sono però rappresentati dalla preoccupazione per la qualità del prodotto (42%) e la convinzione che l'acquisto di falsi online non sia sicuro, in quanto i dati finanziari potrebbero essere usati impropriamente (37%) e il prodotto non consegnato (31%).

Perché si acquistano i prodotti contraffatti?

I consumatori comprano i falsi principalmente perché credono che non ci sarà una differenza significativa nella qualità (17%). Il prezzo più basso e la sensazione che il marchio reale sia troppo caro risultano essere fattori egualmente determinanti rispettivamente per il 15% e l’11% dei rispondenti.

Come combattere la contraffazione?

Per il 52% dei partecipanti, la lotta alla contraffazione dovrebbe essere guidata dalle autorità che si occupano di tutela del consumatore.

Il report completo può essere richiesto qui; per maggiori informazioni su come evitare l’acquisto di prodotti contraffatti, segui la campagna di sensibilizzazione EUIPO.

 

 

 


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