Siti web di incontri: Parship migliora le informazioni precontrattuali grazie all’intervento della Commissione UE e delle autorità nazionali di enforcement

1.ParshipNuovo traguardo per la Rete di cooperazione per la protezione dei consumatori (CPC Network), che grazie al coordinamento dell’autorità belga e della Commissione europea è intervenuta per il ripristino della legalità in uno dei più problematici ambiti per gli internauti europei: i siti di incontri. Destinatario dell’azione è Parship, celebre sito di dating online che ha accettato, a seguito di un costruttivo dialogo con le autorità, di conformare le informazioni precontrattuali sulle proprie interfacce nell’Unione Europea e nello Spazio Economico Europeo ai principi e obblighi di trasparenza e correttezza. In più occasioni il Centro Europeo Consumatori Italia ha rilevato le criticità di agenzie matrimoniali online e siti d’incontri che, con la promessa di favorire l’incontro dell’anima gemella, inducevano centinaia di consumatori a sottoscrivere abbonamenti dai quali difficilmente si riusciva a recedere o svincolarsi senza dover sostenere esorbitanti costi. A seguito dell’azione della Rete CPC, Parship si è formalmente impegnata su tre fronti specifici: 

- inserimento, nelle condizioni contrattuali, di informazioni chiare sul diritto di recesso e predisposizione di un apposito link facilmente accessibile ai propri utenti;

- informazioni trasparenti sull’entità dei rimborsi spettanti agli utenti, a seguito di recesso, in proporzione all’effettivo utilizzo dei servizi della piattaforma;

- chiara menzione del rinnovo automatico sia sulla pagina principale che prima del pagamento.

Il Commissario per la Giustizia e i consumatori Didier Reynders ha commentato tale importante risultato sottolineando come durante la pandemia sia aumentata la tendenza dei consumatori a ricorrere a siti di incontri e, con essa, anche l’esigenza di una più stringente tutela degli utenti. Ha inoltre invitato le piatteforme di dating online a seguire l’esempio di Parship per garantire ai consumatori europei di poter serenamente usufruire delle offerte disponibili online, annunciando infine che le autorità nazionali, attraverso la Rete di cooperazione per la protezione dei consumatori, adotteranno ulteriori misure per garantire i medesimi standard per l’intero settore.

Maggiori informazioni sulle azioni coordinate della Commissione europea e della Rete di cooperazione per la protezione dei consumatori (CPC Network) sono disponibili qui.

 

 

 


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