Dropshipping: cos’è e come riconoscerlo

DropshippingHai acquistato online un prodotto da un negozio italiano e hai dovuto attendere settimane per la consegna poiché, hai scoperto in seguito, la merce proveniva da molto lontano? Potresti esserti imbattuto in una tipica ipotesi di dropshipping. Attenzione: non si tratta necessariamente di una fattispecie di truffa, ma è necessario essere consapevoli delle sue implicazioni.

Il dropshipping rappresenta uno schema di vendita sempre più frequentemente utilizzato online; il venditore presso cui effettui l’ordine in realtà non dispone materialmente del prodotto nei propri magazzini, ma, a sua volta, ordina il prodotto stesso da un fornitore terzo che direttamente ti invierà la merce. Un inconveniente tipico del dropshipping è quello di acquistare da un venditore dei prodotti a prezzi apparentemente vantaggiosi per poi scoprire che questi stessi prodotti, in vendita su piattaforme extra-europee quali ad esempio AliExpress, sono disponibili a prezzi notevolmente inferiori. Ciò accade perché il venditore presso cui effettui l’acquisto ha in realtà inoltrato l’ordine alla piattaforma terza e il prezzo pagato comprende anche il ricarico sul costo pubblicizzato direttamente sulla piattaforma stessa.

Non sempre il venditore dichiara apertamente di avvalersi del dropshipping, ma questo schema può essere facilmente riconosciuto attraverso alcuni indizi:

  • i tempi di consegna non sono indicati chiaramente. A volte è necessario attendere mesi prima di ricevere il prodotto e poiché il venditore stesso non ha alcun controllo sui tempi di spedizione, non ne fa espressa menzione sul proprio sito web.
  • L’indirizzo indicato per la restituzione dell’articolo appartiene ad un privato oppure sembra non aver alcuna connessione con gli indirizzi del venditore; è buona regola controllare sempre l’indirizzo su Google Maps.
  • I venditori che si servono del dropshipping spesso pubblicizzano i prodotti con le stesse immagini utilizzate dal fornitore terzo; scattare una foto del prodotto e ricercarla su Google Immagini è un utile escamotage per controllare su quali siti il prodotto è disponibile.
  • Gli errori grammaticali, frutto di traduzioni approssimative, sono spesso un ottimo indizio per individuare il dropshipping.

Quali sono i principali svantaggi del dropshipping?

I prodotti provenienti da paesi extra-europei venduti all’interno dell’Unione Europea devono essere conformi ai requisiti previsti dalla normativa UE; in alcuni casi i dropshipper (professionisti che si avvalgono di tale schema di vendita) non controllano la merce e non garantiscono che sia della dovuta e attesa qualità; il rischio di ricevere merce contraffatta potrebbe essere dietro l’angolo.

Ricevere merce da paesi extra-europei potrebbe inoltre comportare il pagamento di dazi; il venditore è tenuto ad informarti prima dell’acquisto che il fornitore ha sede in un paese terzo e che potresti essere dunque obbligato a corrispondere dei costi supplementari per gli adempimenti doganali. Se ciò non avviene, puoi rifiutare il pacco e chiedere il rimborso del corrispettivo versato.

Di quali tutele ci si può avvalere?

Ricorda che anche in caso di dropshipping, la tua controparte contrattuale è comunque il venditore presso cui hai acquistato che, se ubicato nell’Unione Europea è tenuto ad offrirti determinate tutele: garanzia legale, diritto di recesso e requisiti di conformità del prodotto. Il venditore non può infatti sottrarsi alle sue responsabilità obbligandoti a rivolgerti al fornitore terzo.

Alcuni consumatori, consapevoli di questi schemi di vendita, preferiscono direttamente acquistare sulle piattaforme extra-europee; a tal proposito è stata recentemente diffusa la notizia che la celebre piattaforma AliExpress, a seguito dell’intervento della Netherlands Authority for Consumers and Markets -ACM- (autorità omologa dell’Antitrust italiana) in stretta collaborazione con la Commissione Europea e le autorità della Rete di cooperazione per la protezione dei consumatori (CPC Network), si è formalmente impegnata a modificare entro il primo maggio 2021,, le proprie condizioni di vendita in conformità alle tutele europee, per una maggiore tutela dei consumatori.

Il comunicato ufficiale dell’autorità olandese, contenente i dettagli degli impegni annunciati da AliExpress è disponibile qui.

 

 

 


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