Benvenuto 2021: a caccia di buoni propositi per l’anno nuovo? Segui la campagna del Centro Europeo Consumatori Italia per diventare un consumatore sostenibile

ECC Resolutions 2020 FB 01L’inizio di un nuovo anno è da sempre l’occasione perfetta per porsi ambiziosi obiettivi da realizzare nel corso di dodici nuovi mesi, ricolmi di aspettative e di speranza; quest’anno, il Centro Europeo Consumatori Italia vi invita ad inserire nella lista delle buone intenzioni del 2021 un proposito semplice da perseguire, positivo per sé stessi, per le generazioni presenti, future… e per l’ambiente: diventare un consumatore sostenibile!

La sostenibilità è uno dei temi cardine delle più recenti politiche europee; basti pensare che il Green Deal europeo, ambizioso piano di iniziative proposte dalla Commissione Europea per i prossimi anni, si pone tra i principali obiettivi quello di raggiungere la neutralità climatica dell’Unione Europea entro il 2050, vale a dire di azzerare le emissioni di gas a effetto serra attraverso l’introduzione di nuove norme e la revisione “green” di quelle attuali. Lavorare all’implementazione di un sistema che preservi l’ambiente in cui viviamo non è compito esclusivo delle istituzioni; ogni cittadino può contribuire significativamente, ogni giorno, attraverso piccoli e incisivi gesti.

Come fare? Un suggerimento, anzi, dodici, ve li offriamo noi. Dal mese di gennaio 2021, per l’intero anno, il Centro Europeo Consumatori Italia pubblicherà un “buon proposito sostenibile” al mese, affinché un sempre maggior numero di consumatori si unisca alla causa, imparando e sperimentando i vantaggi di una quotidianità attenta alla preservazione dell’ambiente.

Proposito numero 1

“NOLEGGIA INVECE DI ACQUISTARE”

Mai sentito parlare di “sharing economy”? Dall’inglese “to share” (condividere), l’espressione indica letteralmente l’economia della condivisione, cioè un sistema in continua evoluzione che contrasta lo spreco di risorse agevolando un nuovo modello di scambio di beni e servizi. Quanti di noi possiedono oggetti di cui raramente facciamo uso? Hai mai pensato al denaro speso per acquistarli, ai costi di trasporto, allo smaltimento, all’ingombro… insomma, a quante risorse hai impiegato per comprare e mantenere? Una valida alternativa è rappresentata dal noleggio, che consente, in vari ambiti della nostra vita quotidiana, di utilizzare ciò che ci serve e renderlo quando non ne abbiamo bisogno. Un esempio per tutti? L’automobile! In questo ambito il noleggio, soprattutto quello a lungo termine, può consentire di soddisfare le proprie esigenze di mobilità attraverso mezzi elettrici o ibridi, a impatto ridotto sull’ambiente. È inoltre utile considerare di noleggiare biciclette e monopattini per brevi spostamenti in città, godendo così della possibilità di ammirare il paesaggio e perché no, fare anche un po’ di movimento; o ancora è possibile usufruire di servizi di car pooling e cioè condividere automobili private per tragitti programmati. Le infinite possibilità del noleggio non si limitano tuttavia al settore della mobilità: ultimamente una delle tendenze più in voga è quella riguardante i capi di abbigliamento. Perché acquistare un capo nuovo per un’occasione speciale, con il rischio di abbandonarlo nel dimenticatoio quando si può “prenderlo in prestito”? A tal proposito nel web è possibile imbattersi in diversi portali ed e-shop che offrono questa opportunità; secondo quanto riportato dal WWF, il settore dell’abbigliamento è responsabile di circa 1,7 miliardi di tonnellate di CO2 l’anno, un dato impressionante che possiamo progressivamente migliorare adottando scelte di consumo più responsabili e di cui possono beneficiare anche le nostre tasche.

Anche il viaggio più lungo ha inizio con un solo passo” si suole dire… e il 2021 è appena cominciato!

Segui la campagna del Centro Europeo Consumatori Italia 

  • Tramite newsletter
  • Sul sito web del Centro
  • Su Facebook - @Centro Europeo Consumatori Italia 
  • Instagram - @ecc.italy 
  • Twitter - @ECCItaly

 

 


Stampa   Email