• Home
  • Invia un reclamo

Quando possiamo esserti d'aiuto

Consulenza ed assistenza per i consumatori in Europa

Prima di inviare una richiesta di informazioni/assistenza

Il Centro Europeo Consumatori Italia (CEC Italia) fornisce gratuitamente informazioni sui diritti dei consumatori nell’Unione europea e assiste i consumatori nella risoluzione amichevole delle controversie transfrontaliere con professionisti stabiliti in un altro Paese dell’Unione europea, in Islanda o in Norvegia.

Per consentirci di valutare correttamente la tua richiesta e offrirti un’assistenza il più possibile efficace, ti invitiamo a leggere attentamente le seguenti indicazioni prima di inviare il tuo caso

L’assistenza del CEC Italia è riservata ai consumatori residenti in Italia.

Se risiedi in un altro Paese dell’Unione europea, in Islanda o in Norvegia, devi rivolgerti al Centro Europeo Consumatori del Paese in cui risiedi:

La competenza del CEC, infatti, è determinata dalla residenza del consumatore e dalla natura transfrontaliera della controversia, e non dalla cittadinanza.

Il CEC Italia può intervenire quando il consumatore residente in Italia ha una controversia con un professionista stabilito in un altro Paese dell’Unione europea, in Islanda o in Norvegia.

Il CEC Italia non può invece intervenire:

  • nelle controversie con professionisti stabiliti in Italia;
  • nelle controversie tra consumatori e imprese stabilite al di fuori dell’Unione europea, dell’Islanda o della Norvegia;
  • nelle controversie relative ad acquisti effettuati per finalità professionali o commerciali (rapporti B2B).

In questi casi, ti invitiamo a rivolgerti agli organismi o alle autorità competenti.

Prima di rivolgerti al CEC Italia, è necessario che tu abbia presentato un reclamo direttamente al professionista, preferibilmente per iscritto, conservando copia della comunicazione e della relativa documentazione.

È importante fornire al professionista la possibilità di esaminare e risolvere il problema prima di richiedere il nostro intervento.

Se il professionista non risponde o la risposta non consente di risolvere la controversia, potrai rivolgerti al CEC Italia allegando la documentazione relativa al reclamo già presentato.

Il servizio del CEC Italia è gratuito e il nostro personale si impegna a esaminare le richieste nel rispetto delle proprie competenze e delle risorse disponibili.

Ti chiediamo pertanto di mantenere nei confronti del personale del Centro una comunicazione corretta, rispettosa e obiettiva.

Messaggi contenenti espressioni offensive, minacciose o aggressive potranno comportare la chiusura della richiesta di assistenza.

Per consentirci di comprendere rapidamente il problema, è importante che la richiesta sia accompagnata da una descrizione chiara e cronologica dei fatti.

Ti chiediamo di:

  • descrivere sinteticamente cosa è accaduto, indicando, ove possibile, ordine, acquisto, pagamento, consegna, reclamo e risposta del professionista;
  • allegare la documentazione rilevante in ordine cronologico;
  • inviare le comunicazioni intercorse con il professionista complete di data, mittente e destinatario;
  • allegare ordini, fatture, ricevute di pagamento, condizioni contrattuali e ogni altro documento utile alla valutazione del caso.

Ti chiediamo di inviare la documentazione a supporto del reclamo in singoli file PDF nominati. Gli screenshot devono essere leggibili e completi e devono consentire di individuare almeno la data e gli interlocutori della comunicazione.

Ti invitiamo a evitare di inviare esclusivamente screenshot privi di un ordine cronologico e di una spiegazione dei fatti; considerato l’elevato numero di richieste ricevute dal CEC, non è possibile per i consulenti effettuare la ricostruzione cronologica delle immagini.

Per motivi di sicurezza, non è possibile aprire file in formato ZIP.

Puoi utilizzare strumenti online e sistemi di intelligenza artificiale per ottenere una prima informazione sulla tua situazione. È tuttavia importante ricordare che tali strumenti possono fornire informazioni inesatte, incomplete o non applicabili al caso concreto.

La valutazione fornita dal CEC Italia si basa sulla normativa vigente, sulle fonti giuridiche applicabili e sulla valutazione professionale dei nostri esperti.

Il nostro personale è a disposizione per chiarire le ragioni della valutazione effettuata. Non è tuttavia possibile instaurare un confronto o un dibattito sulla base di interpretazioni giuridiche generate da sistemi di intelligenza artificiale o da informazioni reperite online.

Per consentirci di gestire la tua richiesta nel modo più efficace possibile, ti chiediamo di:

  • rispondere alle nostre richieste di informazioni o documentazione;
  • comunicarci tempestivamente eventuali sviluppi della controversia;
  • informarci se nel frattempo hai raggiunto un accordo con il professionista o se la controversia è stata altrimenti risolta.

La collaborazione del consumatore è essenziale per consentire al CEC di svolgere efficacemente la propria attività.

Il Centro Europeo Consumatori Italia non è un’autorità pubblica, né un organismo di vigilanza o sanzionatorio.

Il CEC Italia non dispone di poteri coercitivi nei confronti dei professionisti e non può imporre loro il rimborso di una somma, il risarcimento di un danno o l’adempimento di un obbligo.

Il nostro intervento è finalizzato a facilitare il dialogo tra consumatore e professionista e a favorire una soluzione amichevole della controversia. L’esito della procedura dipende pertanto anche dalla disponibilità del professionista a collaborare.

Il ricorso al CEC Italia non costituisce una procedura di mediazione obbligatoria e non sostituisce le eventuali azioni giudiziarie o gli altri strumenti di tutela previsti dalla legge.

Per tale ragione l’intervento del CEC Italia non sospende né interrompe i termini di prescrizione o decadenza applicabili alla tua controversia.

Se il termine per esercitare un diritto è prossimo alla scadenza, ti invitiamo a non attendere l’esito della nostra assistenza e ad adottare tempestivamente le iniziative necessarie per tutelare i tuoi diritti, eventualmente rivolgendoti a un professionista o all’organismo competente.

A causa dell’elevato numero di reclami pervenuti, il tempo di attesa stimato per la valutazione iniziale è attualmente di 8 settimane.
La preghiamo di sottoporre il suo reclamo solo se è disposto ad attendere i tempi indicati.

Se non può attendere, può valutare le seguenti opzioni:

  • Procedura di chargeback (storno dei pagamenti con carta di credito)
  • Procedure di risoluzione alternativa delle controversie
  • Procedimenti giudiziari europei (ordine europeo di pagamento, procedimento europeo per le controversie di modesta entità)
  • Un avvocato

Prima di inviare un reclamo* o una richiesta di informazioni leggi l’Informativa sulla Privacy come previsto dal Regolamento (UE) 2016/679

* Si prega di non utilizzare PEC per l’invio

INVIA UNA RICHIESTA DI INFORMAZIONI

Se vuoi conoscere i tuoi diritti di consumatore europeo, consulta le sezioni tematiche del nostro sito e se hai necessità di ulteriori chiarimenti, il personale qualificato del Centro è a tua disposizione: ti risponderà nel più breve tempo possibile.

INVIA UN RECLAMO

Se hai acquistato un prodotto o un servizio per scopi estranei alla tua attività commerciale, imprenditoriale o professionale.

Se l’azienda contro cui reclami si trova in un altro Stato dell’Unione Europea, in Norvegia, Islanda o Regno Unito.

Se hai già reclamato con l’azienda ma non hai ottenuto risposta o non sei soddisfatto della risposta ricevuta. Controlla QUI la checklist dei documenti da fornire per ricevere assistenza.

Se vuoi conoscere i tuoi diritti di consumatore europeo, e risiedi in Italia, consulta le sezioni tematiche del nostro sito. Se hai necessità di ulteriori chiarimenti, i consulenti del Centro sono a tua disposizione e ti risponderanno nel più breve tempo possibile. Usa il seguente modulo:

Se risiedi in Italia e hai una controversia con un professionista stabilito in un altro Paese dell’Unione europea, in Islanda o in Norvegia utilizza il seguente modulo: