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Multiproprietà

Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) disciplina nel dettaglio il contratto di acquisto del “diritto di godimento ripartito di beni immobili”agli articoli 69 e seguenti, come modificati dal D.Lgs. 79/2011 (Cod. del Turismo) prevedendo la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto stipulato entro 14 giorni naturali e consecutivi dalla conclusione del contratto preliminare o del definitivo, senza specificarne il motivo.

Il D. Lgs. 79/2011 ha aggiunto in calce al Cod. del Consumo sia il Formulario Informativo per i Contratti di Multiproprietà (Allegato II-bis) sia il Formulario Separato per Facilitare il Diritto di Recesso (Allegato II-sexies).

Qualora il consumatore non abbia ricevuto il formulario per il recesso, il periodo relativo ha inizio una volta che il consumatore l’abbia ricevuto, ma scade in ogni caso dopo un anno e quattordici giorni di calendario.

Qualora il consumatore non abbia ricevuto tutte le informazioni richieste, il periodo di recesso ha inizio una volta che il consumatore le abbia ricevute, ma scade in ogni caso dopo tre mesi e quattordici giorni di calendario.

Al fine di esercitare il diritto di recesso, il consumatore comunica la propria decisione all’operatore usando il nome e l’indirizzo sotto indicati su supporto durevole (ad esempio lettera scritta inviata per posta o messaggio di posta elettronica). Il consumatore può utilizzare il formulario che segue (V. Allegato II-sexies del Cod. del Consumo),  ma non è obbligato a farlo.

Qualora il consumatore eserciti il diritto di recesso, non gli viene imputato alcun costo.

Oltre al diritto di recesso, norme del diritto dei contratti nazionale possono prevedere il diritto del consumatore, ad esempio, di porre fine al contratto in caso di omissione di informazioni.

Divieto di acconti

Durante il periodo di recesso, è vietato qualsiasi versamento di denaro a titolo di acconto da parte del consumatore. Tale divieto riguarda qualsiasi onere, inclusi i pagamenti, la prestazione di garanzie, l’accantonamento di denaro sotto forma di deposito bancario, il riconoscimento esplicito di debito, ecc. Tale divieto include non soltanto i pagamenti a favore dell’operatore, ma anche di terzi.

La lettera tipo per reclamo multiproprietà deve essere compilata e adattata. 

 

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