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Lettere per reclami

In questa sezione si possono consultare, scaricare ed utilizzare delle lettere tipo per reclamo, relative alle problematiche di consumo più frequenti in ambito transfrontaliero.

Fornitura non richiesta

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Qualora il consumatore riceva beni o servizi non richiesti per i quali il venditore gli chieda il pagamento, non vi è nessun obbligo per il consumatore di pagarne il prezzo. Può accadere che, in seguito all’invio di una pubblicità o di un’offerta (spesso telefonica o online) o ad un semplice scambio di informazioni, il venditore consegni un bene o eroghi un servizio senza che il consumatore ne abbia fatto mai richiesta.

Ai sensi dell’art 66 quinquies del Codice del Consumo, infatti, il consumatore è esonerato dall'obbligo di fornire qualsiasi prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta di beni o servizi, ivi compresa la fornitura di acqua, gas, elettricità, teleriscaldamento o di contenuti digitali (pratica commerciale vietata dall'articolo 20, comma 5, e dall'articolo 26, comma 1, lettera f del Codice del Consumo).

In tali casi, l'assenza di una risposta da parte del consumatore in seguito a tale fornitura non richiesta non costituisce consenso; il venditore, pertanto, non può considerare questo silenzio come consenso al perfezionamento del contratto.

E’ inoltre vietato al venditore inviare un prodotto o fornire un servizio diverso da quello ordinato dal consumatore, anche se di valore e qualità equivalenti o superiori. Il consumatore ha diritto, infatti, ad ottenere esattamente il bene o il servizio richiesto e non è tenuto a pagare il prezzo di quanto gli sia stato fornito, se diverso.

Lettera tipo - Fornitura non richiesta

 

Lettera disservizio pacchetto turistico

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Del mancato o inesatto adempimento di quanto previsto nel pacchetto turistico risponde sia l’organizzatore del viaggio che l’intermediario, ognuno in base alle proprie responsabilità.
L’organizzatore è responsabile sia per i problemi legati alla qualità del servizio offerto che per quelli relativi ad inadempimenti e/o danni causati dai fornitori da lui scelti (albergatori, compagnie aeree, guide etc.).  
L’agenzia viaggi è invece responsabile solo in quanto mandatario, cioè solo per il corretto adempimento delle formalità di vendita, prenotazione ed informazione.
Il reclamo deve essere fatto entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data di rientro.
Comunque, il vizio deve essere stato segnalato preventivamente presso la direzione della struttura alberghiera e, ove possibile, anche tramite contatto telefonico, presso l’agenzia viaggi.
Oltre al danno materiale (ulteriori spese, prestazione non resa) può essere richiesto un risarcimento da vacanza rovinata. 

La lettera tipo per reclamo - disservizio pacchetto turistico deve essere compilata e adattata.  

 

Lettera recesso pacchetto turistico

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Se, prima della partenza, l’organizzatore e/o lagenzia turistica dovessero apportare modifiche sostanziali ad  uno egli elementi essenziali del pacchetto turistico da voi prenotato (es. destinazione, date di effettuazione, mezzi di trasporto, struttura alberghiera), avete diritto o a recedere dal contratto stipulato senza alcuna penale o, alternativamente, a beneficiare un diverso pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore a quello prenotato, senza costi addizionali.
 
La lettera tipo per reclamo - recesso pacchetto turistico deve essere compilata e adattata.  
 

Multiproprietà

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Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) disciplina nel dettaglio il contratto di acquisto del “diritto di godimento ripartito di beni immobili”agli articoli 69 e seguenti, come modificati dal D.Lgs. 79/2011 (Cod. del Turismo) prevedendo la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto stipulato entro 14 giorni naturali e consecutivi dalla conclusione del contratto preliminare o del definitivo, senza specificarne il motivo.

Il D. Lgs. 79/2011 ha aggiunto in calce al Cod. del Consumo sia il Formulario Informativo per i Contratti di Multiproprietà (Allegato II-bis) sia il Formulario Separato per Facilitare il Diritto di Recesso (Allegato II-sexies).

Qualora il consumatore non abbia ricevuto il formulario per il recesso, il periodo relativo ha inizio una volta che il consumatore l’abbia ricevuto, ma scade in ogni caso dopo un anno e quattordici giorni di calendario.

Qualora il consumatore non abbia ricevuto tutte le informazioni richieste, il periodo di recesso ha inizio una volta che il consumatore le abbia ricevute, ma scade in ogni caso dopo tre mesi e quattordici giorni di calendario.

Al fine di esercitare il diritto di recesso, il consumatore comunica la propria decisione all’operatore usando il nome e l’indirizzo sotto indicati su supporto durevole (ad esempio lettera scritta inviata per posta o messaggio di posta elettronica). Il consumatore può utilizzare il formulario che segue (V. Allegato II-sexies del Cod. del Consumo),  ma non è obbligato a farlo.

Qualora il consumatore eserciti il diritto di recesso, non gli viene imputato alcun costo.

Oltre al diritto di recesso, norme del diritto dei contratti nazionale possono prevedere il diritto del consumatore, ad esempio, di porre fine al contratto in caso di omissione di informazioni.

Divieto di acconti

Durante il periodo di recesso, è vietato qualsiasi versamento di denaro a titolo di acconto da parte del consumatore. Tale divieto riguarda qualsiasi onere, inclusi i pagamenti, la prestazione di garanzie, l’accantonamento di denaro sotto forma di deposito bancario, il riconoscimento esplicito di debito, ecc. Tale divieto include non soltanto i pagamenti a favore dell’operatore, ma anche di terzi.

La lettera tipo per reclamo multiproprietà deve essere compilata e adattata. 

 

Pratiche commerciali sleali

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Qualora siate stati vittime di comportamenti sleali da parte del vostro negoziante, il quale vi abbia costretto, con la forza o la minaccia, ad acquistare un prodotto oppure vi abbia ingannato, fornendovi false o carenti informazioni ed inducendovi ad un acquisto che altrimenti non avreste compiuto, avete il diritto di annullare a tutti gli effetti il contratto sottoscritto, in virtù della violazione delle norme europee previste dalla Direttiva 2005/29/CE.

L’annullamento del contratto pone in capo al venditore l’obbligo di restituzione delle somme da voi già corrisposte a titolo di pagamento o acconto.

Lettera tipo - Pratiche commerciali sleali

 

Contratti a distanza

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In caso di acquisto di un prodotto in base ad un catalogo, a seguito di una vendita televisiva, di un’offerta telefonica od anche attraverso un sito internet, avete diritto di recedere dal contratto stipulato entro il termine di 14 giorni, senza doverne specificare il motivo o pagare alcuna penalità.

Nel caso il venditore non fornisca le informazioni sul diritto di recesso il termine per recedere è di dodici mesi.

A seguito dell’esercizio del diritto di recesso sorge in capo al venditore l’obbligo di restituzione immediata di qualsiasi somma da voi già corrisposta a titolo di pagamento o acconto.

Lettera tipo - Recesso da contratti a distanza

 

Contratti fuori dei locali commerciali

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Per “contratti conclusi fuori dai locali commerciali” s’intendono tutti quei contratti stipulati non presso il luogo di rivendita abituale del negoziante ma, al contrario, per strada, in luoghi pubblici, in albergo o perfino a casa vostra, attraverso una visita a domicilio da parte del professionista.

In questi casi, avete il diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni dal momento della consegna del bene o della prestazione del servizio. Nel caso in cui il venditore non vi informi sul diritto di recesso, il termine per recedere è di dodici mesi. A seguito dell’esercizio del diritto di recesso sorge in capo al venditore l’obbligo di restituzione immediata di qualsiasi somma da voi già corrisposta a titolo di pagamento o acconto.

Lettera tipo - Contratti fuori dei locali commerciali

 

Prodotto difettoso

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Nel caso in cui abbiate comprato un prodotto che si sia poi rivelato difettoso entro il termine di due anni dal suo acquisto/consegna, avete diritto al ripristino della conformità del bene senza spese, mediante riparazione/sostituzione a vostra scelta o, qualora queste due modalità non fossero possibili, ad una riduzione adeguata del prezzo - se il bene è sì danneggiato ma ancora utilizzabile - o alla risoluzione del contratto con restituzione dell’importo pagato.

Eventuali difetti del bene da voi acquistato devono essere denunciati al venditore entro due mesi dalla loro comparsa.

Lettera tipo - Prodotto difettoso

 

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