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La libera circolazione dei cittadini in Europa

Guidare in Europa, RC auto e sinistri stradali

Quando si viaggia con la propria auto, è bene sapere che per guidare nei paesi dell'UE è necessario essere in possesso di una patente di guida in corso di validità e portare con sé il libretto d'immatricolazione del proprio veicolo, nonché i documenti di assicurazione RC.

Ricordate inoltre che in tutti i paesi dell'UE è obbligatorio l'uso delle cinture di sicurezza, sia sui sedili anteriori che su quelli posteriori dell'automobile e, talvolta, anche sui pullman. Per i bambini che viaggiano a bordo di un'auto è necessario installare gli appositi seggiolini omologati. L'uso dei telefoni cellulari durante la guida aumenta notevolmente il rischio di incidenti ed è, pertanto, vietato esplicitamente o implicitamente in tutti i paesi dell'UE. In alcuni paesi è tollerato l'uso di dispositivi "mani libere" (vivavoce).

Quando ci si pone alla guida di un autoveicolo è sempre bene non bere affatto: nella maggior parte dei paesi il tasso massimo autorizzato di alcool nel sangue è di 0,5 mg/ml. Alcuni paesi infine non ammettono affatto la presenza di alcool nel sangue durante la guida.

I limiti di velocità infine, variano da paese a paese, è bene pertanto informarsi prima o fare attenzione al passaggio della frontiera in quanto vengono subito segnalati.

L'Assicurazione. All’interno dell’Unione Europea è possibile assicurare un veicolo stipulando un contratto d’assicurazione – obbligatorio per la responsabilità civile o facoltativo per la copertura di rischi supplementari (come furto, incendio, ecc.) - con qualsiasi compagnia autorizzata in qualunque Stato membro UE. E’ obbligatoria, però, la comunicazione all'autorità di controllo assicurativa dello Stato membro dove il veicolo è immatricolato da parte della corrispondente autorità dello Stato membro in cui ha sede la compagnia. Inoltre, la compagnia assicuratrice deve essere membro dell'Ufficio nazionale degli assicuratori automobilistici e del Fondo di garanzia dello Stato membro in cui il veicolo da assicurare è immatricolato. Infine, se tale compagnia non ha una sede nello Stato membro d’immatricolazione, deve avere preposto un rappresentante autorizzato alla liquidazione dei sinistri in quel Paese per agevolare e sveltire le operazioni.

Alla stipula della polizza di assicurazione viene rilasciata automaticamente dall’assicuratore la Carta verde, il certificato internazionale di assicurazione che consente ad un veicolo di entrare e circolare in un Paese estero essendo in regola con l'obbligo dell'assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto) obbligatoria nel Paese visitato. La scadenza del documento è la stessa della polizza RC auto cui è legato. E’ possibile richiedere la Carta verde anche successivamente, sempre alla propria compagnia e nel caso si è sprovvisti, è possibile acquistarla direttamente agli Uffici di Frontiera autorizzati.

Per i veicoli italiani il possesso della Carta verde è necessario solo in alcuni Paesi, vale a dire: Albania, Andorra, Bielorussia,  Bosnia Erzegovina, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldavia, Romania, Serbia e Montenegro, Tunisia, Turchia, Ucraina. Per tutti gli altri non è necessaria poiché la targa dell’auto presuppone la stipula, nel proprio Stato membro, di un’assicurazione obbligatoria che già comprende l’estensione della garanzia anche a questi Stati. Per circolare negli Stati Membri dell'UE la carta verde non è necessaria. Benché non sia obbligatorio averla, essa serve tuttavia come documento di prova, riconosciuto a livello internazionale, del possesso di una copertura assicurativa e rende più facile la richiesta di risarcimento in caso di incidenti. Se non avete con voi la Carta Verde, portate sempre con voi almeno il certificato di assicurazione. Non può essere richiesto un supplemento di premio per la responsabilità civile obbligatoria quando ci si sposta in altri Stati Membri, mentre potrebbe essere richiesto (solo se il contratto lo prevede esplicitamente) per l'estensione di validità delle coperture assicurative complementari.

Sottoscrivere un'assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto) è obbligatorio per legge allo scopo di garantire il risarcimento di danni alle persone e alle cose causati dal proprio veicolo. Questa copertura si estende a tutti i passeggeri nel veicolo, familiari inclusi, su tutto il territorio dell'Unione europea, indipendentemente dal luogo in cui è avvenuto l'incidente.

La carta verde costituisce la prova dell'adempimento di questo obbligo e quindi non può essere richiesto un supplemento di premio quando ci si sposta in altri Stati membri. 

In caso di sinistro in cui siamo responsabili, tutto ciò che occorre fare è comunicare l'incidente alla propria compagnia d'assicurazione. Anche nel caso in cui si ritenga di non avere responsabilità, è opportuno informare la propria compagnia assicuratrice (denuncia cautelativa), in quanto diversamente l'assicuratore si dovrà basare sulle dichiarazioni e le prove della controparte. Infatti la compagnia è titolare della gestione della lite, può cioè procedere alla trattazione del sinistro con la controparte in presenza di una sua richiesta di risarcimento, anche senza informarci, a meno che noi non abbiamo proprio in sede di denuncia cautelativa fatto esplicita richiesta. In caso di un incidente che non implichi la nostra responsabilità in uno Stato membro diverso dal nostro, l'indennizzo ha luogo secondo le regole in vigore in questo Stato: tuttavia, se il livello di indennizzo è più elevato nel nostro paese, possiamo scegliere di avvalerci delle regole nazionali.

Le regole per la quantificazione del risarcimento variano ancora nei singoli Stati Membri, ma viene garantita una copertura minima di responsabilità civile:

Fino all’11 giugno 2012:

-        500.000 euro per vittima o

-        2.500.000 euro per lesioni personali e

-        500.000 euro per danni materiali

Dal 12 giugno 2012:

-        euro per vittima o

-        5.000.000 euro per lesioni personali e

-        1.000.000 euro per danni materiali

Se l'incidente è causato da un veicolo non assicurato o che non è stato possibile identificare, in virtù della legislazione comunitaria è possibile ricevere l'indennizzo dal Fondo di Garanzia automobilistica dello Stato Membro in cui è avvenuto l'incidente, in virtù delle regole in vigore in quello Stato.

LIQUIDAZIONE DEL SINISTRO

La quinta direttiva sull'assicurazione dei veicoli (Direttiva 2005/14/EC) ha introdotto nuove disposizioni allo scopo di rendere maggiormente efficiente il meccanismo per la liquidazione dei sinistri in caso di incidente occorso fuori lo Stato membro di residenza della vittima.

In base alla quinta direttiva, le vittime possono rivolgersi direttamente alla compagnia assicuratrice (o al suo rappresentate abilitato alla liquidazione dei danni nel paese in cui è avvenuto l’incidente) del soggetto responsabile del sinistro piuttosto che al colpevole. Il rappresentante autorizzato ha 3 mesi per rispondere alla richiesta di risarcimento, nel caso in cui impieghi più tempo, in base alla direttiva, lo Stato Membro deve applicare le sanzioni per accelerare l'indennizzo.

La direttiva, inoltre, obbliga gli Stati Membri ad istituire un centro d'informazione che si occupi di questioni generali relative all'assicurazione e agevoli l'identificazione da parte delle vittime dell'assicuratore della parte in colpa o del rappresentante autorizzato.

Infine, in ciascun paese UE deve essere presente un organismo di indennizzo per liquidare i sinistri nel caso in cui la compagnia di assicurazione non agisca o sia troppo lenta ad operare, non sia stato nominato un rappresentante per la liquidazione, o nel caso in cui, non sia stato identificato il veicolo. Questo organismo inoltrerà poi la richiesta di rimborso al corrispondente organismo nello Stato membro di residenza della compagnia assicuratrice.

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