ECC logo IT

Che fare in caso di overbooking?

Può accadere che la stessa camera venga, per errore, assegnata contemporaneamente a più clienti. In questo caso l’albergo deve apprestare tutte le cautele del caso, attivandosi per trovare una soluzione alternativa di pari valore e, ove ciò non sia possibile, anche di valore maggiore pagando la differenza o di valore inferiore, rimborsando al consumatore la differenza della categoria prenotata da quella effettivamente goduta. Ricordate che in caso sia stata versata una caparra potreste anche essere tenuti a pagare il doppio del prezzo versato. Rendersi invece disponibili a risolvere bonariamente la vicenda rafforza l’immagine della struttura e, magari, non fa neppure perdere il cliente, comunque soddisfatto dall’impegno mostrato. In questo caso resta ferma la possibilità del consumatore di chiedere eventuali maggiori danni patiti, ma di certo un comportamento corretto ed attivo nel cercare di evitarli sarà ben considerato anche in un’eventuale fase giudiziale.

Ricordate poi, che è sempre possibile risolvere la controversia insorta attraverso la via della conciliazione, spesso risolutiva e capace anche di ripristinare la fiducia tra impresa e consumatore, in caso di conciliazione conclusasi con un accordo soddisfacente per entrambe le parti. 

In caso di furti in hotel: la legge n. 316/1978 ha introdotto nel nostro codice gli accordi sottoscritti a Parigi dagli Stati membri del Consiglio d’Europa in merito alla responsabilità dell’albergatore per il deposito delle cose del cliente. Le disposizioni sul deposito alberghiero si applicano a tutte le strutture ricettive, ad esclusione di case ed appartamenti per vacanze.

Sono quindi nulle le dichiarazioni tendenti ad escludere o limitare preventivamente la responsabilità dell’albergatore (art. 1784 quater c.c.), quindi avvisi in tal senso non hanno validità giuridica.

Le norme del Codice Civile (artt.1783-1786 c.c.) prevedono la responsabilità dell’albergatore per tutti gli oggetti che il cliente porta in albergo, sia per quelli tenuti in camera quanto per quelli lasciati nei suoi locali e nelle sue pertinenze (ad es. giardino, garage, ecc.), quindi sia per quelli dati espressamente in custodia quanto per quelli non consegnati all’albergatore, pertanto responsabile nei confronti del cliente.

E' opportuno valutare anche la sottoscrizione di un'assicurazione che copra i danni derivanti dal furto. 

Infine va ricordato che rispetto alle tariffe telefoniche applicate in Italia l’albergatore non può praticare nessuna commissione o aumento sul costo delle telefonate, rispetto all’effettiva tariffa telefonica vigente.
 

Informativa sui cookies
Utilizziamo i cookie per aiutarci a migliorare il sito e per darti una migliore esperienza di navigazione.
La direttiva UE impone ai siti di farlo notare, ecco il perché di questo fastidioso pop-up, che apparirà solo in questa visita.

Desideri continuare? Per saperne di più

Comprendo e accetto