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Garanzia e sicurezza dei prodotti - ECC-netitalia

La contraffazione dei prodotti

La contraffazione è un fenomeno antichissimo e diffuso che al giorno d’oggi va sempre più configurandosi come una vera e propria industria criminale, con gravi ripercussioni sia in ambito economico che sociale, che ha rilevante capacità di incidenza sul corretto funzionamento del mercato interno e sulla sicurezza dei consumatori

La contraffazione si verifica quando segni distintivi o marchi già registrati ed attribuiti a determinati prodotti vengono apposti da soggetti terzi e non autorizzati su prodotti nuovi, o soltanto similari, o anche diversi da quelli legittimamente commercializzati dal titolare del marchio in questione.

La contraffazione si verifica anche quando il consumatore viene tratto in inganno sulla reale provenienza dei prodotti.

Si tratta di un vero e proprio reato, punito dal Codice Penale all’articolo 473, che così recita: “Chiunque contraffà o altera i marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, delle opere dell’ingegno o dei prodotti industriali, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a lire quattro milioni. […]”.

Per lottare contro la contraffazione, l’Unione Europea ha emanato il Regolamento 1383/2003 e il Regolamento 1891/2004 che permettono alle autorità doganali di intervenire negli spazi doganali per bloccare tutte quelle spedizioni – che siano import, export o transito- sospettate di essere lesive del diritto di proprietà intellettuale.

In base al Regolamento 1383/2003 per merce contraffatte si intendono:

a) le merci, compreso il loro imballaggio, su cui sia stato apposto senza autorizzazione un marchio di fabbrica o di commercio identico a quello validamente registrato per gli stessi tipi di merci, o che non possa essere distinto nei suoi aspetti essenziali da tale marchio di fabbrica o di commercio e che pertanto violi i diritti del titolare del marchio in questione ;

b) qualsiasi segno distintivo (compresi logo, etichetta, autoadesivo, opuscolo, foglietto illustrativo o documento di garanzia in cui figuri tale segno), anche presentato separatamente, che si trovi nella stessa situazione delle merci di cui al punto a);

c) gli imballaggi recanti marchi delle merci contraffatte presentati separatamente, che si trovino nella stessa situazione delle merci di cui al punto a).

Oggi la contraffazione è una florida attività commerciale che non si limita più al solo mondo dell’abbigliamento, ma intacca svariati settori economici.

È bene ricordare che le insidie del falso riguardano, infatti, anche i giocattoli, i medicinali, gli alimenti e i pezzi di ricambio: acquistando uno di questi prodotti contraffatti si possono causare danni alla salute!

Abbigliamento e accessori

Quando compriamo un capo di abbigliamento o un accessorio contraffatto spesso non ci rendiamo conto dei rischi ai quali andiamo incontro. Abiti e biancheria vengono realizzati con materiali o sostanze nocive che, una volta indossati, possono causare allergie. Gli occhiali contraffatti possono danneggiare seriamente la vista. È quindi meglio affidarsi solo agli originali.

Alimenti

Gli alimenti contraffatti rappresentano un grave pericolo per la salute. Gli ingredienti utilizzati sono di dubbia provenienza, non rispettano gli standard di sicurezza e la loro lavorazione è frutto di processi produttivi illegali, con l’impiego di sostanze pericolose per la salute. Vengono completamente trascurate le più elementari norme relative alla scadenza degli ingredienti utilizzati.

Giocattoli

Regalare un giocattolo contraffatto vuol dire nuocere ai nostri figli, perché è realizzato con materiali tossici o infiammabili, senza alcun rispetto per le norme di sicurezza; è facile all’usura e può disperdere frammenti rischiando di diventare ancora più pericoloso.

Cosmesi

I cosmetici contraffatti possono arrivare a contenere alte percentuali di metalli pesanti, come mercurio e piombo, estremamente nocivi per la nostra pelle. Per poter essere immessi sul mercato, i cosmetici devono rispettare criteri selettivi severissimi, superare protocolli e test rigorosi e impiegare componenti specifici e sicuri. L’acquisto di un cosmetico contraffatto pregiudica quella sicurezza che si ottiene da una filiera produttiva accertata e qualificata.

Ricambi e elettrodomestici

I pezzi di ricambio  per auto contraffatti mettono a rischio la vita  del conducente oltre a danneggiare il veicolo. Allo stesso modo le apparecchiature elettroniche, che devono rispettare standard precisi per poter essere immessi sul mercato, se contraffatte possono trasformarsi in veri e propri pericoli nelle nostre case.

Buone regole da seguire per difendersi dal falso

- non acquistare prodotti con un prezzo evidentemente troppo basso: può sembrare un affare, invece si sta comprando un prodotto che vale molto meno di quello che costa;

- non acquistare prodotti da venditori non autorizzati;

- acquistare solo prodotti sicuri, in confezioni integre con il nome del produttore. Assicurarsi della provenienza e di eventuali marchi di qualità;

- leggere con attenzione le etichette;

- ricordare sempre che comprando un prodotto falso si rischia una sanzione amministrative, cioè una multa da 100 a 7000 euro.

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