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Centro Europeo Consumatori Italia assiste GRATIS consumatori a cui non è applicabile nuova policy bagagli

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volo web

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio, scriveva Svetonio. Nessun detto è più azzeccato rispetto alla nuova politica di tariffazione sui bagagli di Ryanair.

La compagnia low-cost irlandese ha annunciato, infatti, le ennesime nuove regole sul trasporto dei bagagli. I passeggeri sprovvisti di imbarco prioritario potranno portare a bordo un solo bagaglio piccolo (40x20x25cm), mentre il bagaglio a mano da 10 kg, che attualmente viene consegnato al gate d’imbarco e collocato in stiva gratuitamente, dovrà essere consegnato al banco consegna bagagli avverso un corrispettivo il cui importo differisce a seconda della modalità e dei tempi della richiesta.

La nuova policy entrerà in vigore dal 1° novembre per i voli prenotati dal 1° settembre. Ciò dovrebbe significare che le nuove disposizioni sui bagagli non dovrebbero interessare coloro che hanno prenotato voli in partenza dal 1° novembre, ma prima del 1° settembre.

“Ma così non è - sostiene Maria Pisanò, Direttore del Centro Europeo Consumatori Italia.  Infatti – prosegue Pisanò – mentre le condizioni di trasporto tacciono, nella sezione “domande frequenti” compare invece la seguente precisazione: “clienti che non hanno acquistato l’Imbarco Prioritario che hanno prenotato un volo prima del 1° settembre (per viaggi dopo il 1° novembre) possono aggiungere l’Imbarco Prioritario al costo di €8* o un bagaglio registrato da 10 kg al costo di €10* oppure possono cancellare la loro prenotazione ottenendo un rimborso completo. * (prezzo per aggiunta dopo la prenotazione)”. Ciò farebbe, quindi, intendere che la nuova policy riguarderebbe anche le prenotazioni antecedenti il 1° settembre”.

A conferma di tale assunto, ci sono le email che il vettore sta inviando ai passeggeri che hanno acquistato un volo prima del 1° settembre e con partenza dal 1° novembre e che pongono gli stessi di fronte alla scelta tra il pagamento del costo supplementare per i bagagli o l’annullamento del volo.

“Ryanair – dichiara Pisanò – non può vincolare irrevocabilmente il consumatore a condizioni di cui non aveva conoscenza al momento della conclusione del contratto né può inserire informazioni di tale rilevanza tra le FAQ impedendo al consumatore di effettuare un acquisto consapevole”.

“Il comportamento della compagnia – aggiunge il Direttore del Centro – ci lascia basiti se consideriamo che appena nel mese di luglio il vettore si era impegnato con l’Antitrust a porre rimedio all’identico comportamento scorretto tenuto in occasione dell’adozione di una nuova tariffazione sui bagagli adottata nel mese di gennaio 2018”.

“Invitiamo i passeggeri che hanno acquistato un volo prima del 1° settembre, e che hanno ricevuto l’email di notifica della nuova politica sui bagagli, a rivolgersi al nostro Centro per assistenza” – conclude Pisanò.

 

 

Volo ritardato o cancellato? Essere risarciti è un diritto.

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volo cancellatoAdiconsum e Centro Europeo Consumatori Italia chiedono alle compagnie aree di aprire alla conciliazione paritetica e all’Enac di intensificare i controlli e varare provvedimenti più incisivi in caso di violazioni dei diritti dei passeggeri aerei

24 agosto 2018 - Il Centro Europeo Consumatori Italia e Adiconsum lanciano l’allarme: cresce il numero dei consumatori che per vedere riconosciuti i propri diritti in caso di disservizi nel trasporto aereo affidano le loro richieste di rimborso e/o di risarcimento alle “agenzie di reclamo” che spopolano nel web.  

Tali “agenzie”, avvalendosi di claims accattivanti (fino a 600 euro di risarcimento, sentenze favorevoli in tribunale) sembrano offrire un servizio gratuito che tale non è dal momento che il risarcimento ottenuto viene decurtato di una somma pari fino al 25% per le spese di gestione della pratica.

Non di rado, tuttavia, il conferimento di un mandato a queste agenzie  non deriva da una scelta consapevole del consumatore quanto da comunicazioni affatto trasparenti inviate dalle agenzie di viaggi online cui il consumatore si rivolge per l’acquisto  del biglietto aereo. Queste ultime stipulano convenzioni ad hoc con siffatte agenzie per una sorta di “condivisione del portafoglio clienti” con buona pace delle regole sulla trasparenza e la privacy.

Il rimborso e/o il risarcimento in caso di volo ritardato/cancellato è un diritto stabilito dal Regolamento 261/2004/CE e deve essere riconosciuto dalle compagnie aeree ogni qual volta ne ricorrano le condizioni e senza costringere i consumatori a rinunciare ad una parte del rimborso o risarcimento loro dovuto alimentando un business che non solo aumenta il contenzioso, ma anche i costi che le stesse compagnie aeree sostengono, dovendo pagare onorari e spese di lite con conseguenti ricadute sui prezzi dei biglietti.


Come Adiconsum e Centro Europeo Consumatori Italia chiediamo alle compagnie aeree un’apertura alle procedure di conciliazione paritetica per la risoluzione del contenzioso in questo settore, le sole in grado di ripristinare il rapporto di fiducia tra utente e vettore e di limitare i costi in caso di controversia. Invitiamo, inoltre, i consumatori a diffidare delle promesse di servizi gratuiti e a rivolgersi, per consulenza ed assistenza, agli sportelli Adiconsum, nel caso di compagnie aeree nazionali, e al Centro Europeo Consumatori Italia, nel caso di compagnie aeree con sede in un altro Paese europeo.

Adiconsum e Centro Europeo Consumatori Italia invitano ENAC ad intensificare le attività di indagine e ad adottare provvedimenti più incisivi  in caso di violazioni dei diritti dei passeggeri aerei, riservandosi di intraprendere opportune azioni per una maggiore trasparenza informativa e tutela dei dati personali dei consumatori davanti alle competenti autorità.

È possibile contattare il Centro Europeo Consumatori Italia dal lunedì al venerdì telefonando allo 06 44238090 o inviando una mail all’indirizzo: info@ecc-netitalia.it.

In caso di ritardi o cancellazioni di voli da parte di compagnie aeree italiane, contatta la sede territoriale dell’Associazione più vicina (indirizzi e numeri su https://www.adiconsum.it/sedi/)

 

 

Pacchetti turistici: online il video ed il leaflet realizzati dal Centro Europeo Consumatori Italia

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pacchetti turisticiAvete trovato degli scarafaggi nella stanza d’albergo? O un cantiere al posto di una fantastica piscina? Il ritardo del servizio Rail & Fly  vi ha fatto perdere il volo? Dal 1° luglio 2018 entra in vigore la nuova direttiva sui pacchetti turistici e il Centro Europeo Consumatori Italia  realizza un video per  informare i consumatori sulle nuove regole.

L’informazione – commenta Maria Pisanò, Direttore del Centro - è uno strumento importante per effettuare acquisti consapevoli ed esercitare i propri diritti. Informare i consumatori è’ il core business della rete ECC-Net e la scelta di utilizzare sia canali di comunicazione tradizionali, come il leaflet, che canali più moderni, come il video, ci permette di raggiungere una platea di consumatori più ampia”.

Che cosa cambierà per le prenotazione effettuate dall’1 luglio 2018?

  • I viaggiatori godranno delle stesse tutele indipendentemente dal canale (online o offline) utilizzato per l’acquisto del pacchetto.
  • L’organizzatore potrà aumentare il prezzo non oltre l’8% e fino a venti giorni prima della partenza. L’aumento è consentito solo se previsto nel contratto e riguarda il costo del carburante, le tasse e il tasso di cambio. Se tali costi diminuiscono, i viaggiatori potranno chiedere una riduzione del prezzo.
  • Se calamità naturali, atti di terrorismo o epidemie impediscono di viaggiare in modo sicuro verso la destinazione come stabilito nel contratto di pacchetto turistico, i viaggiatori potranno risolvere il contratto senza pagare penali.
  • L’acquisto di servizi turistici attraverso processi di prenotazione online collegati, effettuato con pagamenti distinti ai diversi fornitori e senza trasmissione di dati dei viaggiatori ,dall’uno all’altro, sarà garantito dalla protezione in caso di insolvenza o fallimento dell’organizzatore e/o venditore.
  • In caso di difformità dei servizi inclusi nel pacchetto si potrà ottenere una riduzione del prezzo, la risoluzione del contratto fino al risarcimento del danno da vacanza rovinata.
  • I viaggiatori potranno reclamare i disservizi nei confronti dell’organizzatore direttamente o per il tramite del venditore.

Vuoi saperne di più? Guarda il nostro video o scarica il leaflet dal nostro sito www.ecc-netitalia.it.

 

 

 

25 Anni di Europa per i consumatori

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festa europa9 maggio 2018 - Quest’anno il Mercato europeo celebra il suo 25° anniversario. Dal 1993 i cittadini europei hanno visto i loro diritti evolversi giorno dopo giorno: un diritto di recesso uniforme in caso di acquisti online, un periodo di garanzia legale di due anni in tutta Europa, una serie di tutele quando si viaggia in aereo, treno, autobus o nave. 

In occasione della festa dell’Europa del 9 maggio, la rete dei Centri Europei dei Consumatori (ECC-Net) passa in rassegna  alcuni dei cambiamenti più significativi avvenuti in un quarto di secolo in materia di consumo.

Una moneta comune: l’Euro
L’Euro è la prova più tangibile dell’integrazione europea. È la moneta unica di 19 Paesi su 28 ovvero di 338,6 milioni di persone in Europa. Viaggiare in Europa senza la necessità di cambiare la valuta, confrontare i prezzi dei prodotti o acquistare online da siti web senza necessità di convertire il prezzo: tutto questo è possibile sin da gennaio 2002.

Acquisti online: 14 giorni per ripensarci!
È stato risolto il dilemma di sapere quanto tempo abbiamo per restituire un ordine che non ci soddisfa. Dal 13 giugno 2014 il termine entro cui restituire un prodotto acquistato a distanza, online o in una vendita porta a porta è lo stesso in tutta Europa ed è di 14 giorni.

Diritti quando si viaggia in aereo, treno, autobus o nave
Un regolamento europeo per ogni tipo di trasporto tutela i passeggeri che viaggiano in aereo, in treno, in autobus o in nave: prevedendo il rimborso del biglietto, la riprotezione verso la destinazione finale, la compensazione pecuniaria, l’Europa ha garantito una serie di diritti in caso di disservizi per tutte le modalità di trasporto.  

La rete ECC-net per assistenza nelle controversie transfrontaliere 
Perchè i cittadini siano informati sui loro diritti e ricevano assistenza in caso di  controversie contro professionisti che hanno sede in un Paese europeo diverso dal proprio, nel 2005 la Commissione europea ha creato la rete dei Centri Europei dei Consumatori (ECC-Net). Esiste un Centro in ogni Paese dell’Unione Europea, in Islanda e in Norvegia. In Italia il Centro ha due sedi: a Roma e a Bolzano.


Segui la nostra campagna su Twitter (@ecc_web) e scopri i 25 benefici che il mercato unico ha apportato ai consumatori secondo la rete ECC-Net.

Contatti
Il CEC Italia è aperto dal Lunedì al Venerdì e risponde al numero telefonico 06.44238090 (ufficio di Roma) e 0471 980939 (ufficio di Bolzano)

E-mail: info@ecc-netitalia.it
Sito: www. ecc-netitalia.it

 

 

Il Centro Europeo Consumatori Italia partecipa a BIT 2018

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img bit 20189 febbraio 2018 - Ci sarà anche il Centro Europeo Consumatori Italia alla Borsa Internazionale del Turismo 2018, la storica manifestazione dedicata al turismo, che si terrà a Milano, Fieramilanocity, dall’11 al 13 febbraio.

Il turismo rappresenta uno dei maggiori settori a vocazione transfrontaliera, ma è anche il settore in cui si registrano il maggior numero di reclami” dichiara Maria Pisanò, direttore del Centro. “È, pertanto, necessario sviluppare, promuovere e realizzare una serie di eventi ed azioni volte non solo all’informazione ed alla promozione dei diritti dei viaggiatori, ma anche alla sensibilizzazione dei vari stakeholder sui temi di maggiore problematicità. È quello che ci proponiamo di fare partecipando ad una tra le più importanti manifestazioni di settore”. 

Come previsto dal calendario della BIT 2018, la giornata di apertura al pubblico sarà domenica 11 febbraio. I visitatori dello stand del Centro Europeo Consumatori Italia riceveranno materiale informativo e gadget ed i consulenti del centro saranno a disposizione per consulenze personalizzate. Le giornate di lunedì 12 e martedì 13 febbraio saranno, invece, riservate agli operatori.  

Per tutti, comunque, l’appuntamento con il Centro Europeo Consumatori Italia sarà al Padiglione 3 – Stand G 61.

Nella giornata di lunedì 12 febbraio, il Centro Europeo Consumatori Italia e Adiconsum saranno i portavoce dei diritti dei viaggiatori al convegno organizzato da Fiavet, la Federazione italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo, dal titolo “Trasporto aereo: problematiche e prospettive”. L’evento si terrà dalle ore 12.30 alle ore 14.00, presso la Sala Suite 3..

Contatti
Il CEC Italia è aperto: dal lunedì al giovedì ore 9.00-13.00 e 14.00-18.00; il venerdì ore 9.00-13.00

Tel. 06.44238090
E-mail: info@ecc-netitalia.it
Sito: www. ecc-netitalia.it
 
 
 

Centro Europeo Consumatori Italia e Adiconsum presenti dal 7 al 10 novembre alla XXI edizione di Ecomondo

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ecomondo 20177 novembre 2017 - Dal 7 al 10 novembre 2017, il Centro Europeo Consumatori Italia e Adiconsum nazionale saranno alla XXI edizione di Ecomondo, a testimonianza del loro impegno e dell’importanza che la promozione del consumo sostenibile riveste nell’attività da loro svolta sia a livello europeo che nazionale.

Presso lo stand D7/195 del Coordinamento Free di cui Adiconsum è socio, i consumatori-visitatori della Fiera troveranno materiali informativi su come diventare consumatori sostenibili, partendo, ad esempio, dal preferire auto elettriche al posto di quelle alimentate con carburanti inquinanti,  ma anche su come difendersi dai falsi green-claims, cioè dagli annunci di quei produttori che, sulla scia del crescente interesse dei consumatori per la salvaguardia dell’ambiente e della propria salute, dipingono come “naturalistici” o “ecologici” i loro prodotti, che, sottoposti ad analisi mirate, di “green” non hanno proprio nulla.

Ecomondo e Key Energy rappresentano un’occasione unica per incontrare i consumatori, ascoltare loro esperienze, chiarire loro dubbi e raccogliere loro proposte.

 

Centro Europeo Consumatori Italia e Adiconsum

Vi aspettano

dal 7 al 10 novembre 2017

Expo Centre – Rimini Fiera

Stand D7/195 del Coordinamento FREE situato - settore KEY ENERGY

Contatti Ufficio Stampa:

Ufficio Stampa Centro Europeo Consumatori

Tel. +39 0644170222

Cell. +39 3479139574

 

 

 

Fallimento Air Berlin: Pronto il modulo per l’insinuazione al passivo

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air berlin7 novembre 2017 – Lo scorso 1° novembre 2017, il Tribunale di Charlottenburg ha avviato la procedura fallimentare della compagnia aerea tedesca, Air Berlin.

I consumatori che vantano un credito nei confronti di Air Berlin devono inviare la richiesta per l’insinuazione al passivo entro il 1° febbraio 2018.

La richiesta, che è bene inviare con raccomandata A/R, deve contenere:

  • il prezzo del biglietto
  • la motivazione per cui si chiede il rimborso (ad es. cancellazione del volo)
  • i riferimenti del volo (numero di prenotazione, data del volo, ecc.).

I consumatori possono utilizzare il seguente modulo predisposto dai colleghi del Centro Europeo Consumatori Austria per inoltrare la richiesta.

 

Fac-simile di domanda di insinuazione al passivo

Air Berlin Gruppe/Lucas Flöther

Postfach 10 30 10

18005 Rostock

Germany

Am (inserire data di prenotazione).……..... habe ich einen Flug von (inserire aeroporto di partenza)……….. nach (inserire aeroporto di destinazione)......... gebucht. Die Buchungsnummer lautet …..(inserire codice di prenotazione)...… Ich fordere eine Zahlung von € ………..(inserire importo del rimborso) aufgrund der…………………. (inserire motivo della richiesta, ad esempio: Annullierung des Fluges = annullamento del volo; Kofferverlustes = perdita del bagaglio) des Air Berlin-Fluges mit der Flugnummer AB ….....(inserire numero del volo). Meine Kontodaten lauten: Kontoinhaber ..…(inserire titolare del conto corrente)…..………..., IBAN: ....……………..………..... BIC: ...…....., Name der Bank: ..…(inserire nome dell'istituto bancario)………......….

Maggiori informazioni ed aggiornamenti sulla procedura di insolvenza sono reperibili al seguente link:  https://airberlin-inso.de/start

 

Contatti

Per contattare il Centro Europeo Consumatori Italia chiamare dal lunedì al venerdì

Tel. 06 44238090

e-mail: info@ecc-neitalia.it

sito: www.ecc-netitalia.it

 

 

 

FALLIMENTO AIR BERLIN

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Fallimento Air Berlin: domanda di ammissione allo stato passivo e offerte speciali per i passeggeri iStock 813957826europei

Il 1 novembre 2017 il tribunale di di Charlottenburg ha dato avvio alla procedura fallimentare della compagnia aerea tedesca Air Berlin (procedura n. 36a IN 4295/17). Alcuni vettori aerei, come ad esempio Lufthansa, offrono ai passeggeri aerei i cui voli di ritorno acquistati da Air Berlin sono stati cancellati, biglietti scontati del 50% al verificarsi di determinate condizioni.

Dove e come inviare il ricorso:

I consumatori che vantano un credito nei confronti di Air Berlin sono tenuti ad inviare la richiesta al curatore fallimentare (Flöther & Wissing, Insolvenzverwaltung, Wallstraße 14 A, 21019 Berlin)entro la data del 1 febbraio 2018. La possibilità, tuttavia, di ottenere un rimborso è veramente bassa stante la situazione economica in cui versa il vettore e la circostanza che il credito vantata dai consumatori non è un credito privilegiato.

La richiesta deve contenere:

  • il prezzo del biglietto;
  • la motivazione per cui si chiede il rimborso ( per esempio, per cancellazione del volo);
  • i riferimenti del volo (numero di prenotazione, data del volo ecc..).

Chi potrà beneficiare dell’offerta di un volo di ritorno a metà prezzo?

Lufthansa, Eurowings, Swiss e Austrian Airlines offrono biglietti di ritorno a prezzi scontati alle seguenti condizioni:

  • il biglietto del volo cancellato sia stato acquistato prima della data del 15 Agosto 2017 (data in cui Air Berlin ha presentato istanza di fallimento);
  • il volo di ritorno sarebbe dovuto essere operato tra il 28 ottobre e il 15 novembre 2017;
  • la tariffa scontata non è applicabile per i voli domestici della Germania;
  • i passeggeri sono tenuti a pagare il prezzo intero per i nuovi biglietti e chiedere, successivamente, il rimborso del 50%.

E’ utile tener presente che i passeggeri devono prenotare il nuovo volo sul sito di una delle compagnie aeree sopra menzionate e che lo stesso deve necessariamente essere operato dalla compagnia prescelta e non da loro partner. I passeggeri saranno poi tenuti ad inviare entrambi i biglietti ( quello del volo cancellato da Air Berlin e quello acquistato successivamente con i vettori indicati) per ottenere il rimborso della metà del prezzo del nuovo biglietto. La richiesta di rimborso deve essere inviata al vettore entro la data del 15 Dicembre 2017. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito di Lufthansa.

 

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