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Lettere per reclami

In questa sezione si possono consultare, scaricare ed utilizzare delle lettere tipo per reclamo, relative alle problematiche di consumo più frequenti in ambito transfrontaliero.

Fornitura non richiesta

Qualora il consumatore riceva beni o servizi non richiesti per i quali il venditore gli chieda il pagamento, non vi è nessun obbligo per il consumatore di pagarne il prezzo. Può accadere che, in seguito all’invio di una pubblicità o di un’offerta (spesso telefonica o online) o ad un semplice scambio di informazioni, il venditore consegni un bene o eroghi un servizio senza che il consumatore ne abbia fatto mai richiesta.

Ai sensi dell’art 66 quinquies del Codice del Consumo, infatti, il consumatore è esonerato dall'obbligo di fornire qualsiasi prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta di beni o servizi, ivi compresa la fornitura di acqua, gas, elettricità, teleriscaldamento o di contenuti digitali (pratica commerciale vietata dall'articolo 20, comma 5, e dall'articolo 26, comma 1, lettera f del Codice del Consumo).

In tali casi, l'assenza di una risposta da parte del consumatore in seguito a tale fornitura non richiesta non costituisce consenso; il venditore, pertanto, non può considerare questo silenzio come consenso al perfezionamento del contratto.

E’ inoltre vietato al venditore inviare un prodotto o fornire un servizio diverso da quello ordinato dal consumatore, anche se di valore e qualità equivalenti o superiori. Il consumatore ha diritto, infatti, ad ottenere esattamente il bene o il servizio richiesto e non è tenuto a pagare il prezzo di quanto gli sia stato fornito, se diverso.

Lettera tipo - Fornitura non richiesta

 

Cancellazione volo

L’ipotesi di cancellazione volo è disciplinata sia dal Regolamento 261/2004/CE che dalla Convenzione Internazionale di Montreal del 28 maggio 1999, a cui è stata data esecuzione nel nostro ordinamento mediante la legge n.12 del 10.01.2004.  

Qualora abbiate regolarmente acquistato un biglietto aereo ma il relativo volo sia poi stato cancellato, avete diritto alla riprotezione su un volo alternativo od al rimborso del prezzo del biglietto non utilizzato, nonché alla ricezione di adeguata assistenza durante l’attesa (pasti, bevande, telefonate e - nel caso in cui il volo alternativo offerto parta il giorno successivo rispetto a quello originario - pernottamento in hotel).

Inoltre, qualora non siate stati informati in tempo debito della cancellazione del volo – e la stessa non sia stata causata da circostanze eccezionali – avete diritto all’accredito di una compensazione pecuniaria a titolo di risarcimento per il disagio subito, che può variare da 250 € a 600 € in relazione alla distanza chilometrica coperta dal volo. 

Prospetto dei diritti del passeggero in caso di cancellazione volo

Lettera tipo - Cancellazione volo

 

 

Ritardo prolungato del volo

L’ipotesi di ritardo volo è disciplinata sia dal Regolamento 261/2004/CE sia dalla Convenzione Internazionale di Montreal del 28 maggio 1999, a cui è stata data esecuzione nel nostro ordinamento mediante la legge n.12 del 10.01.2004.

Nel caso un cui il vostro volo decolli con un ritardo superiore alle 2 ore per tutte le tratte aree pari o inferiori a 1500 km, di 3 ore per le tratte intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km o di 4 ore per le tratte restanti, avete diritto a ricevere adeguata assistenza in relazione alla durata dell’attesa (pasti, bevande, telefonate e – qualora la partenza del volo venga rimandata al giorno successivo - pernottamento in hotel).

Nel caso, poi, in cui il ritardo superi le 5 ore e voi decidiate, pertanto, di non imbarcavi, avete diritto a richiedere il rimborso del prezzo del biglietto non utilizzato.  

Inoltre, in base alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 19 Novembre 2009, nei procedimenti riuniti C-402/07 e C-432/07, i passeggeri di voli ritardati possono reclamare il diritto alla compensazione pecuniaria qualora - a causa di tale ritardo - subiscano una perdita di tempo pari o superiore a tre ore, ossia qualora giungano a destinazione tre ore o più dopo l’orario di arrivo originariamente previsto dal vettore aereo.

Prospetto dei diritti dei passeggeri aerei in caso di ritardo prolungato del volo

Lettera tipo

 

 

Negato imbarco

L’ipotesi di negato imbarco è disciplinata sia dal Regolamento 261/2004/CE che dalla Convenzione Internazionale di Montreal del 28 maggio 1999, a cui è stata data esecuzione nel nostro ordinamento mediante la legge n.12 del 10.01.2004. 

Nel caso in cui, per un determinato volo, il numero di prenotazioni ecceda il numero di posti disponibili (cd. “overbooking) e, nonostante disponiate di un valido biglietto, vi venga negato l’imbarco, avete diritto non solo alla ricezione di un’assistenza adeguata ma anche alla riprotezione su un volo alternativo – o, in alternativa, al rimborso del biglietto non utilizzato - ed anche all’accredito di una compensazione pecuniaria a titolo di risarcimento per il disagio subito, che varia da 250 € a 600 € in relazione alla distanza chilometrica coperta dal volo.

Lettera tipo - Negato imbarco

 

 

Danneggiamento bagaglio

L’ipotesi di danneggiamento bagaglio è regolata dalla Convenzione di Montreal del 1999 nonché dal Regolamento 889/2002/CE, che recepisce in un contesto comunitario quanto  definito a livello internazionale.

Nel caso in cui abbiate imbarcato un bagaglio e, presso l’aeroporto di arrivo, tale bagaglio sia visibilmente danneggiato, avete diritto a sporgere reclamo alla compagnia aera al fine di ottenere il risarcimento per i danni subiti. Ai sensi dell’art. 22 della Convenzione di Montreal, l’importo massimo risarcibile è di 1.000 DSP (diritti speciali di prelievo) per passeggero, pari a circa € 1.100. Ricordate, tuttavia, che nella prassi il vettore aereo tende a risarcire in primo luogo i danni materiali adeguatamente comprovati (ad es. valutazione del valore economico della valigia danneggiata o acquisto di una nuova valigia in sostituzione della stessa).  

I termini per formulare il reclamo scadono trascorsi 7 giorni dal momento in cui il bagaglio vi è stato consegnato.

Lettera tipo - Danneggiamento bagaglio

 

 

Ritardata consegna bagaglio

L’ipotesi di ritardo nella consegna del bagaglio è regolata dalla Convenzione di Montreal del 1999 nonché dal Regolamento 889/2002/CE, che recepisce in un contesto comunitario quanto  definito a livello internazionale.

Nel caso in cui il bagaglio da voi imbarcato venga messo a vostra disposizione in ritardo rispetto al momento in cui, di norma, vi sarebbe dovuto essere stato consegnato, avete diritto a sporgere reclamo alla compagnia aera al fine di ottenere il risarcimento per i danni subiti. Ai sensi dell’art. 22 della Convenzione di Montreal, l’importo massimo risarcibile è di 1.000 DSP (diritti speciali di prelievo) per passeggero, pari a circa € 1.100. Ricordate, tuttavia, che nella prassi il vettore aereo tende a risarcire in primo luogo i danni materiali adeguatamente comprovati, come ad esempio le spese sostenute per l’acquisto di articoli di prima necessità, di cui quindi è necessario allegare i relativi scontrini.

I termini per formulare il reclamo scadono trascorsi 21 giorni dal momento in cui il bagaglio vi è stato consegnato.

Lettera tipo - ritardata consegna bagaglio

 

 

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