Procedimento europeo per le controversie di modesta entità

Nell’era del mercato unico europeo, tutti i cittadini degli Stati Membri possono godere di molteplici vantaggi sino a qualche decennio fa inimmaginabili: circolare liberamente nel territorio dell’Unione, utilizzare un’unica moneta, godere dei medesimi diritti quando acquistano beni o servizi in uno Stato diverso dal proprio.

L’armonizzazione della tutela dei consumatori costituisce uno dei maggiori successi raggiunti dalle istituzioni europee, che, costantemente, s’impegnano affinché alla rapida evoluzione del mercato segua un altrettanto celere adattamento degli strumenti di protezione.

Uno degli esempi più calzanti di tale processo è indiscutibilmente rappresentato dal procedimento europeo per le controversie di modesta entità, attraverso il quale ogni cittadino può far valere i propri diritti nei confronti di una persona o di un’azienda stabilita nel territorio dell’Unione, oltre i confini del proprio stato.

 Può capitare infatti, nel caso in cui si abbia un credito da recuperare in un paese diverso dal proprio e per il quale è sorta una controversia che non si è riusciti a risolvere in via amichevole, di lasciarsi facilmente scoraggiare dalla prospettiva di insormontabili difficoltà, costi insostenibili e un notevole dispendio di tempo, timori che troppo spesso potrebbero indurre a rinunciare a far valere i propri diritti. Attivando il procedimento europeo per le controversie di modesta entità è invece possibile avvalersi di una procedura giudiziale semplificata, prevalentemente scritta, poco dispendiosa e per la quale non è necessaria l’assistenza di un legale. Istituito con Regolamento (CE) 861/2007 (successivamente modificato dal Regolamento (UE) 2015/2421), il procedimento si applica ad alcune controversie transfrontaliere civili e commerciali il cui valore non supera i 5000 euro; sono escluse ad esempio quelle relative alle obbligazioni alimentari, quelle derivanti da contratti di lavoro, quelle riguardanti la materia fiscale, doganale, amministrativa o il diritto di famiglia Per attivare questa procedura giudiziale è sufficiente compilare il modulo di domanda allegato al regolamento (disponibile presso gli organi giurisdizionali presso cui è possibile avviare il procedimento e nei rispettivi siti web nazionali), e corredarlo di tutto il materiale necessario a supportare le proprie ragioni. Il procedimento si svolge prevalentemente in forma scritta e in tempi ridotti: entro 14 giorni dal ricevimento della domanda, il giudice, se la ritiene fondata, la notifica al soggetto contro cui è stata proposta l’azione giudiziaria (convenuto), al quale spetta  il diritto di predisporre la propria difesa. Entro 30 giorni da quando il giudice ha acquisito tutte le informazioni necessarie, viene emessa una sentenza, per il riconoscimento della quale in un altro Stato Membro non è necessaria alcun procedimento intermedio (c.d. exequatur), ma è sufficiente che la parte interessata richieda un certificato di esecuzione. Se si intende contestare la decisione finale, e cioè impugnare la sentenza, è necessario verificare cosa dispone in proposito la legge dello Stato Membro in cui si trova il giudice, poiché il regolamento rinvia al diritto nazionale la disciplina di questa fase.

 Il procedimento europeo per le controversie di modestia entità, pur nella sua agilità procedimentale, garantisce dunque alle parti, al pari dei giudizi nazionali, difar valere i propri diritti, riducendo costi e distanze.

Al fine di agevolare l’accesso a tale procedura, è stato creato il portale https://e-justice.europa.eu/home.do?plang=it&action=home , attraverso cui è possibile reperire i moduli e  dettagliate informazioni, a seconda del caso specifico, sulla lingua e i mezzi di comunicazione utilizzabile e tutto ciò per ciascun paese nel quale il procedimento è esperibile, cioè tutti quelli facenti parte dell’Unione Europea ad eccezione della Danimarca.

Per ulteriori informazioni, oltre a contattare il Centro Europeo Consumatori Italia, designato dal Ministero di Giustizia quale organizzazione competente a fornire informazioni generali sull’applicazione del procedimento e sugli organi giurisdizionali competenti, è possibile scaricare un leaflet al seguente link:

http://itlab360.it/PRODUCTION/ECCNETOLD/images/pdf_pubblicazioni/Leaflet_Procedimento_Europeo.pdf