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Il recesso dell'acquirente
Se il consumatore recede dal contratto senza giusti motivi il venditore trattiene la somma ricevuta al momento della prenotazione, somma che non può essere superiore al 25% dell’intero costo.
E sempre opportuno stipulare un’assicurazione che copra il rischio di un eventuale recesso, questa servirà a risarcire tutte le richieste di danni e penalità connesse alla mancata partenza: verificare, però, con estrema attenzione le condizioni, poiché alcune assicurazioni non rimborsano qualora il recesso giunga una settimana prima della data fissata per la partenza.
Se il consumatore intende recedere dal contratto per un fatto a lui non imputabile, per esempio il grave inadempimento dell’organizzatore, si parla allora di recesso giustificato, cui consegue il diritto al rimborso dell’intera somma versata. |
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