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25/03/2010
I workshop dello
European Consumer Summit 2010
Si è da
poco concluso a Bruxelles l'appuntamento con lo “European Consumer Summit”,
evento che riunisce insieme organizzazioni consumeristiche, rappresentanti
d'imprese, stakeholders e anche singoli consumatori, svoltosi il 18 ed il 19
Marzo presso il "Management Centre Europe", uno dei più importanti Centri
Congressi d'Europa, sito nel cuore di Bruxelles.
Per
quest'anno, il Summit ha focalizzato l'attenzione sul mercato dei servizi, in
particolare in termini di accesso, scelta e correttezza dell'offerta al
consumatore.
A tal fine,
durante i giorni 18 e 19 Marzo sono stati organizzati una serie di workshop, con
lo scopo di analizzare nel dettaglio quei servizi che, pur di grande importanza
per i consumatori, presentano tuttavia ancora rilevanti problematiche, come ad
esempio accade nel settore finanziario, energetico o dei trasporti.
Ad ogni
workshop hanno preso parte rappresentanti delle associazioni nazionali a tutela
dei consumatori e delle imprese, membri della ECC-Net, funzionari della
Commissione Europea e delle amministrazioni pubbliche nazionali nonché
consumatori provenienti da ciascun Paese dell’Unione Europea.
Di seguito,
proponiamo una breve sintesi di quanto emerso in ogni workshop, in relazione sia
alle problematiche di volta in volta evidenziate sia alle possibili azioni da
intraprendere:
Workshop 1: Come aiutare i consumatori a procedere ad un’efficace
comparazione della qualità e del prezzo dei servizi loro offerti agendo in
maniera oculata e consapevole nella scelta del professionista?
problematiche evidenziate:
-
mancanza di informazioni comprensibili, facilmente comparabili e realmente
accessibili per il consumatore
- scarso
interesse da parte dei professionisti nell’assicurare la trasparenza dei servizi
offerti e, quindi, le possibilità di comparazione degli stessi
-
scarso impegno da parte del consumatore stesso nella comparazione dei
servizi e/o difficoltà nell’ottenere consigli provenienti da personale
qualificato ed indipendente
possibili
azioni a intraprendere:
-
disporre maggiori finanziamenti per la conduzione di indagini approfondite
sulla qualità dei servizi da parte di organizzazioni a tutela del
consumatore e la diffusione dei risultati ottenuti attraverso il
coinvolgimento dei media
-
predisporre, sulla base di reclami registrati, una blacklist relativa, ad
esempio, alle tipologie di pratiche commerciali sleali o truffe più
frequenti, condividendola a livello comunitario tra gli Stati membri dell’UE
-
elaborare un quadro normativo “ad hoc” che agevoli la comparazione dei vari
siti internet
Workshop 2: Web 3.0 - sfide ed opportunità per i consumatori derivanti
dall'evoluzione dell'utilizzo di internet
problematiche evidenziate:
-
necessità di approfondire il concetto di interoperabilità
-
scarsa trasparenza e correttezza delle norme contrattuali, specie in
relazione al non sempre equilibrato rapporto tra diritti/obblighi ed alla
necessità di una maggiore diffusione delle informazioni
-
difficoltà relative alla protezione dei dati personali
possibili
azioni a intraprendere:
-
definire nuovi standard comuni in tema di privacy, assicurando
contemporaneamente il rispetto della legislazione attualmente in vigore
-
promuovere la standardizzazione dei contratti on line, per accrescere il
livello di tutela degli utenti ed assicurare il rispetto dei principi di
trasparenza, informazione e correttezza
-
assicurare lo sviluppo di una sana e leale concorrenza tra le imprese,
nonché una generale neutralità della rete
Workshop 3: I servizi finanziari: come assicurare la trasparenza e la
comparabilità delle offerte proposte
problematiche evidenziate:
-
necessità di far si che la concorrenza tra professionisti possa tradursi
anche in un vantaggio economico per i consumatori in termini di prezzi
offerti
-
necessità di focalizzare l’attenzione sulle informazioni davvero necessarie,
senza sovraccaricare il consumatore con indicazioni inutili o non chiare
(perché scritte usando termini tecnici)
-
necessità di assicurare ai consumatori un elevato livello di comprensione
del servizio richiesto, in particolare per quanto riguarda tassi e
condizioni del proprio conto corrente
possibili
azioni a intraprendere:
-
fornire ad ogni consumatore un resoconto annuale dettagliato sulle spese del
proprio conto corrente e sui costi sostenuti per ogni singola operazione
effettuata
-
creare uno sito web indipendente che venga costantemente aggiornato e che
agevoli la comparazione tra i servizi finanziari offerti dai vari istituti
di credito
-
adottare ulteriori azioni in tema di educazione finanziaria
Workshop 4: Il noleggio auto: problemi attuali e soluzioni attuabili
problematiche evidenziate:
-
insufficiente livello di cooperazione tra consumatori, imprese ed Autorità
competenti nella gestione dei reclami nonché nella definizione di specifiche
regole d condotta
-
scarsa trasparenza delle regole contrattuali
-
mancanza di un adeguato sistema di risoluzione alternativa delle
controversie
possibili
azioni a intraprendere:
-
accrescere il dialogo tra consumatori, imprese ed Autorità competenti
-
promuovere l’adozione di comuni codici di condotta nonché di linee guida
interpretative della legislazione attualmente in vigore
-
promuovere lo sviluppo di organismi di risoluzione alternativa delle
controversie ed intraprendere azioni coordinate per l’effettiva applicazione
e rispetto della normativa esitente
Workshop 5: L’energia ed i cambi climatici - l’utilizzo di risorse rinnovabili
problematiche evidenziate:
-
ancora troppi consumatori ed imprese non sono disposti a modificare le
proprie abitudini energetiche ed affrontare i costi necessari per un maggior
uso delle risorse rinnovabili.
-
necessità di maggiori incentivi e/o sovvenzioni per guidare il mercato
energetico verso un futuro più verde
-
necessità di definire i soggetti incaricati di guidare il cambiamento
energetico (Unione Europea, Governi Nazionali od Autorità indipendenti)
possibili
azioni a intraprendere:
-
incrementare la cooperazione tra i vari stakeholders del settore, anche
attraverso lo scambio di buone pratiche
-
istituire un sistema flessibile di calcolo dell’IVA come incentivo
all’efficienza energetica
-
incrementare le trasparenza e la correttezza del mercato energetico
attraverso l’intervento regolatore delle competenti Autorità indipendenti
Workshop 6: La mobilità urbana sostenibile: l’esigenza di cambiare le proprie
abitudini
problematiche evidenziate:
-
scarsa attrattività del trasporto sostenibile (dimensione qualitativa)
-
immagine poco efficiente del sistema del trasporto pubblico (dimensione
sociale)
-
mancanza di pianificazione ed accessibilità urbane (dimensione tecnica)
possibili
azioni a intraprendere:
-
supportare la mobilità urbana sostenibile con appositi incentivi finanziari,
ad. esempio fornendo supporto economico alle Regioni per lo sviluppo di
“Città Verdi”
-
sviluppare nuove strategie e politiche di azione realmente innovative,
individuando i principali fattori alla base di un cambiamento in positivo
delle proprie abitudini
-
condividere le esperienze positive di mobilità urbana
Per maggiori informazioni:
www.european-consumer-summit.eu
ECC-Net Italia
info@ecc-netitalia.it
Tel 0644238090
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