A seguito di estese consultazioni con gli stakeholders, la
Commissione Europea ha ricevuto segnalazioni sull’opportunità di una
revisione della esistente Direttiva 85/577/EEC sulle vendite fuori
dei locali commerciali.
La Direttiva si applica ai contratti stipulati tra un commerciante
che fornisce beni o servizi e un consumatore:
-
durante un'escursione organizzata dal commerciante al di fuori dei
propri locali commerciali, o durante una visita del commerciante a)
al domicilio del consumatore o a quello di un altro consumatore; b)
sul posto di lavoro del consumatore, qualora la visita non abbia
luogo su sua espressa richiesta;
conferisce un periodo di regresso non inferiore a 7 giorni, durante
i quali il consumatore può liberamente recedere dal contratto.
La Direttiva non si applica ai contratti aventi ad oggetto:
-
la costruzione, vendita e locazione di beni immobili ed altri
diritti concernenti beni immobili:
-
la fornitura di prodotti alimentari o bevande o di altri prodotti di
uso domestico corrente, consegnati da fattorini a scadenze frequenti
e regolari;
-
la fornitura di beni o di servizi, purché rispondano ai seguenti tre
criteri: a) il contratto è concluso in base ad un catalogo del
commerciante che il consumatore ha avuto modo di consultare senza la
presenza del rappresentante del commerciante; b) è prevista una
continuità di contatto tra il rappresentante del commerciante e il
consumatore in ordine a questa o a un'eventuale transazione
successiva; c) il catalogo ed il contratto fanno menzione esplicita
al consumatore del suo diritto di restituire le merci al fornitore
entro un termine di almeno 7 giorni dal loro ricevimento, o di
rescindere il contratto entro gli stessi termini, senza alcun
obbligo, salvo la debita cura delle merci;
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polizze assicurative;
-
valori mobiliari.
Alcuni tra i problemi segnalati derivano dalle divergenze di tutela
riguardo ai contratti conclusi fuori dei locali commerciali nei vari
Stati Membri, altri dalla necessità di aggiornare uno strumento
normativo creato oltre 20 anni fa e rispondere in maniera più
adeguata ai problemi concreti e attuali. Riceveranno inoltre
particolare attenzione e opportune misure sanzionatorie le pratiche
commerciali scorrette o aggressive condotte al di fuori dei locali
commerciali da professionisti disonesti.
La futura revisione si inserisce nel più ampio processo di Review
of Consumer Acquis in ambito consumeristico avviato con il Libro
Verde su 8 Direttive Comunitarie.