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Qualità e sicurezza delle carni: a che punto siamo?
22 gennaio 2006
A qualche anno di distanza dai provvedimenti e dalle iniziative dell'Unione Europea e dei governi nazionali per assicurare la tracciabilità degli alimenti ed in particolare delle carni, l'istituzione dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare e il rafforzamento dei controlli, è tempo di fare il punto della situazione: il Regolamento Europeo 1760/2000/CE ha introdotto l'obbligo in tutti i Paesi dell'UE di etichettare le carni bovine, fornendo una nutrita serie di informazioni che consentano da un lato la tracciabilità (risalire al produttore partendo dalle indicazioni sul prodotto), dall'altro la rintracciabilità (la possibilità per il produttore di raggiungere il proprio prodotto per controllo o ritiro dal mercato).
Tuttavia ad oggi le misure adottate non hanno mostrato la necessaria efficacia. Da tenere presenti anche i rischi derivanti dall'importazione di carni da Paesi extra-UE, spesso introdotte sul mercato con controlli meramente documentali o direttamente sul prodotto, su un campione limitato.
Dal 18 Aprile 2004 sono in vigore anche i nuovi regolamenti europei sull'etichettatura di alimenti e mangimi geneticamente modificati e sulla tracciabilità degli OGM.
Per avere indicazioni sulle informazioni obbligatorie in etichetta per le carni avicole e alcuni consigli utili, contattate:
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