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Prodotti solari: in arrivo una nuova raccomandazione UE
4 maggio 2006
Etichette migliori per informare il consumatore correttamente sul potere filtrante: è in gioco la salute
Oggi i consumatori leggono il Fattore di Protezione Solare (FP) come l’indicazione del potere filtrante “tout-court”, mentre è riferito ai soli raggi UVB, che sono la causa delle cosiddette "scottature". I raggi UVA causano l'invecchiamento prematuro della pelle, interferenze con il sistema immunitario e costituiscono un elemento importante che contribuisce ad aumentare il rischio di cancro della pelle. Inoltre persistono ambiguità riguardo i cosiddetti prodotti “schermo totale”: non esiste un prodotto in grado di filtrare i raggi solari al 100% e questa mistificazione può indurre i consumatori a ritenere erroneamente protetti a sufficienza i bambini, per fare un esempio.
Occorre introdurre un sistema chiaro ed univoco che impegni i produttori e tuteli la salute dei consumatori. Su questa base la Commissione europea ha avviato un'iniziativa per migliorare il sistema di etichettatura. A seguito di una consultazione pubblica, avviata il 4 maggio e che si concluderà il 14 giugno prossimo, la Commissione emetterà una raccomandazione per assicurare che l'industria utilizzi un sistema di etichettatura dei prodotti di protezione solare semplice, standardizzata e comprensibile a partire dal 2007.
In attesa di nuove norme, si allegano consigli pratici per i consumatori.
Per maggiori informazioni: ECC-Net Italia info@ecc-net.it Tel 0644238090 |
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