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Nuove norme di sicurezza per le biciclette
19 maggio 2006
Dall’Europa in arrivo nuove regole per le due ruote a pedali: resistenza del telaio, spazio d’arresto, caschi protettivi, seggiolini per bambini. Finora inesistenti regole comuni negli Stati Membri
La marcatura identificherà i prodotti conformi alle nuove norme. L’Italia, produttrice di biciclette di alta qualità, leader in Europa, ha avuto un ruolo determinante: l'Ente Italiano di Unificazione, la Federazione Italiana Amici delle Biciclette e l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori sono i soggetti che hanno elaborato le norme UNI EN 14764 - 14765 – 14766 e 14781 emanate.
Oggetto di prove e regolamentazione sono: la resistenza alla flessione, agli urti e all’uso prolungato per il telaio; lo spazio di arresto per le varie tipologie - da corsa, da città, da trekking - a velocità stabilite (ad esempio 6 metri a 25Km/h per una bici da corsa, su terreno asciutto); le caratteristiche di resistenza e comfort, l'ampiezza del campo visivo, la permeabilità ai rumori, la larghezza del sottogola per i caschi protettivi; la forma e resistenza dei seggiolini, da omologare in base al peso del bambino.
Inizia oggi un periodo transitorio che consentirà l’adattamento delle realtà produttive e distributive: da dicembre 2006 però, tutti in regola!
Il Centro Europeo Consumatori saluta con favore le nuove norme comunitarie, che aumentano la sicurezza dei cittadini e allargano il campo della legislazione condivisa, in vista di una maggiore standardizzazione che rinforza il Mercato Unico e favorisce il consumo transfrontaliero.
Per maggiori informazioni: ECC-Net Italia info@ecc-net.it Tel 0644238090
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