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Nuova truffa
online: il Centro Europeo Consumatori e Adiconsum smascherano il "Professor
Aristogitone"
Nei giorni scorsi il Centro Europeo Consumatori ha
ricevuto numerose segnalazioni da parte di studenti e professionisti di una
presunta truffa di cui erano rimasti vittime navigando su alcuni siti web (ad
es.
www.studiaresuinternet.net e
www.webstudenti.com)
contenenti materiali di studio, manuali, appunti, tesi ed altri documenti
scaricabili.
Il Centro Europeo Consumatori ha reso note tali segnalazioni all’Associazione
Adiconsum che già ne stava ricevendo altrettante contro le stesse Società.
La stessa Adiconsum ha quindi presentato un esposto alla Guardia di Finanza che
è positivamente intervenuta con il blitz denominato “Professor Aristogitone”.
La supposta truffa si concretizzava nel seguente
modo: a seguito della navigazione in detti siti Internet, nei quali si
richiedeva di chiamare un numero verde ed inserire in un’apposita stringa una
password che era stata fornita durante la telefonata, le famiglie degli
studenti si vedevano recapitare a casa fatture di 150 euro pretese dalla società
New Europa Media (a volte anche New Europe Media) a seguito di "regolare" (a
detta di quest'ultima) contratto d'acquisto.
Due gli aspetti contestati in base ai quali è scattato l'esposto alla GAT-Nucleo
Speciali Frodi Telematiche della Guardia di Finanza:
1. l'acquisizione fraudolenta dei dati
personali, visto che gli interessati durante il collegamento non hanno
fornito alcun dato personale, ma la fattura è stata recapitata regolarmente
al loro domicilio;
2. la sottoscrizione di un contratto senza che il "navigatore" si rendesse
conto durante il collegamento di aver firmato un contratto di acquisto.
Dalle indagini effettuate è risultato altresì che
truffe telematiche simili si stanno diffondendo attraverso altri siti con altri
contenuti, non solo scolastici.
Che cosa devono fare i consumatori vittime di una truffa telematica?
1. Innanzitutto non devono pagare alcuna somma;
2. Devono compilare il fac-simile di
lettera-diffida
scaricabile dai siti www.ecc-netitalia.it e
www.adiconsum.it per contestare la fattura emessa attraverso una
conclusione del contratto e l'acquisizione dei dati in modo fraudolento; si
tenga conto che il documento scaricabile è solo un fac-simile e pertanto il
suo contenuto andrà adattato al caso concreto di ciascuno. Inoltre si fa
presente che nel testo della diffida è possibile chiedere i danni subiti e
specificare, qualora il servizio dei siti Internet sia stato effettivamente
utilizzato, che si è stati tratti in inganno. La diffida andrà poi
inviata a mezzo lettera Raccomandata con ricevuta di ritorno alle due
società indicate nella fattura ricevuta che esigono il pagamento,
trattenendo per sé una copia.
3. devono presentare una
denuncia-querela
alla Guardia di Finanza, allegando copia della lettera di diffida;
4. segnalare il fatto al Centro Europeo consumatori inviando un’e-mail
all’indirizzo info@ecc-net.it allegando
copia dei documenti ovvero all'Adiconsum nazionale.
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