|
|
Luglio 2010 Fallimento di Sky Europe: chiusa la procedura.
Sono insufficienti le risorse societarie per fare fronte all'ammontare dei
debiti.
La vicenda dell'insolvenza della compagnia aerea low cost Sky Europe si è conclusa nel modo meno favorevole per i passeggeri. Questa la cronologia dei fatti: - il 31 Agosto 2009 veniva aperta procedura di insolvenza a carico del vettore slovacco per mancanza di fondi necessari alla prosecuzione delle operazioni di volo - il 21 Dicembre 2009 il Tribunale di Bratislava (1 District) cancellava la procedura di insolvenza per insufficienza di attivo patrimoniale - entro i 10 giorni previsti per impugnare la decisione 17 creditori del gruppo insolvente presentavano appello contro la chiusura della procedura - il 1 Marzo 2010 si è tenuto a Bratislava un meeting dei creditori cui hanno reso parte 70 dei 3400 validamente inseriti nell'elenco - L'ammontare totale dei debiti riconosciuti era pari a circa 123 milioni di Euro (oltre a 57 milioni non riconosciuti), a fronte di un attivo patrimoniale di ca. 5,7 milioni (2/3 dei quali corrispondenti a crediti vantati verso la società di pagamenti on-line E-Clear, a sua volta in stato di insolvenza). - il 17 Maggio 2010 la Bratislava County Court (Autorità di appello) ha confermato la precedente decisione del tribunale di chiudere la procedura. Tale pronuncia è stata pubblicata sul Commercial Journal slovacco del 24/5/2010. L'esito finale pertanto è ancora una volta a danno dei passeggeri, oltre all'ampio novero di creditori ulteriori del gruppo: nessuno riuscirà a riavere indietro un centesimo degli importi versati. Un' ulteriore conferma della necessità urgente di istituire un fondo di garanzia per passeggeri e viaggiatori coinvolti in vicende di dissesto finanziario degli operatori commerciali. ECC-Net Italia info@ecc-netitalia.it Tel 0644238090
|
|