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La Commissione concede alle compagnie
aeree e ai Paesi Membri altri sei mesi per dare compiuta applicazione al
Regolamento sui diritti dei passeggeri aerei
La Commissione Europea ha presentato in data 4/04/2007 un rapporto di
valutazione sull'applicazione del Regolamento 261/2004
sui diritti dei passeggeri aerei. Sebbene alcuni passi avanti siano
stati fatti a due anni dalla sua introduzione, ulteriori misure
andrebbero prese per assicurare che le nuove disposizioni vengano puntualmente osservate dalle compagnie ed applicate dagli Stati Membri.
Questo è il principale rilievo che emerge dallo Studio
esterno che la Commissione ha richiesto per supportare la sua
Comunicazione sui risultati delle norme comuni a tutela dei diritti dei
cittadini nel trasporto aereo.
"Per quanto non ci siano dubbi che i passeggeri aerei godano oggi di
maggior tutela, dobbiamo essere sicuri che le compagnie aeree e gli
Stati Membri onorino interamente le obbligazioni assunte", ha
sottolineato il Vice - Presidente della Commissione Jacques Barrot. "La
Commissione darà ad essi altri sei mesi di tempo per rendere interamente
operativo il Regolamento e in tale compito darà ad essi il pieno
supporto."
Sebbene i passeggeri lasciati a terra abbiano oggi riconosciuti dei diritti
specifici, sono ancora in posizione di debolezza rispetto alle
compagnie. Per esempio, spesso non ricevono in caso di disagi nei voli
informazioni sui propri diritti, necessarie per presentare un reclamo,
nonostante il Regolamento preveda espressamente un tale obbligo di
informazione.
La Commissione perciò considera che occorrano maggiori interventi in
alcune specifiche aree; auspica un' applicazione più puntuale della
normativa e un' interpretazione più chiara di alcuni aspetti del Regolamento;
raccomanda inoltre di stabilire con chiarezza le differenze tra ritardo
e cancellazione del volo, dato che diritti diversi sono riconosciuti
rispetto alle circostanze e di accrescere il ruolo
dell'Organismo di Applicazione Nazionale che supervisiona l'osservanza
delle norme.
Durante i prossimi sei mesi la Commissione intensificherà la
cooperazione con questi organismi nazionali e con le compagnie aeree al fine
di ottenere migliori risultati. Se l'esito finale sarà ancora
insoddisfacente, la Commissione avvierà delle procedure di violazione
contro gli Stati Membri e potrebbe valutare emendamenti all'attuale
Regolamento.
Il Regolamento introduce nuove regole sull'indennizzo e l' assistenza
per i passeggeri aerei in caso di negato imbarco, cancellazione, lungo
ritardo e declassamento involontario. A seconda delle circostanze, il
Regolamento chiede alle compagnie di: fornire assistenza ai passeggeri
tipo sistemazione in albergo, rinfresco, pasti e mezzi di comunicazione;
offrire spostamenti alternativi e rimborsi, pagare risarcimenti fino a €
600,00 per passeggero e informare attivamente i passeggeri dei loro
diritti come previsti dal Regolamento.
La Commissione inoltre ha predisposto un
poster informativo al fine di
dare migliore consapevolezza ai passeggeri dei loro diritti, disponibile
a breve scadenza in tutti gli aeroporti.
Per maggiori informazioni:
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