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Contraffazioni: nuova proposta di direttiva europea
27 aprile 2006
La Commissione Europea torna a proporre un'armonizzazione delle legislazioni penali dei 25 Stati Membri per una più efficace lotta alle frodi e la tutela dei consumatori. Solo con l'impegno di tutti i paesi EU si può fermare l'arrivo di prodotti contraffatti
La contraffazione dei prodotti non è un problema nuovo; è un fenomeno in forte crescita, legato alla delocalizzazione delle produzioni e alla globalizzazione dei mercati, che colpisce ormai ogni tipo di prodotti, inclusi i farmaci, i cosmetici, le sigarette e gli alimenti. Secondo la Commissione, nel 2004 sono stati sequestrati alle frontiere oltre 100 milioni di articoli.
Il prodotto contraffatto, oltre a violare i diritti di proprietà industriale e danneggiare l’economia sana, alimenta la criminalità organizzata e lo sfruttamento di fasce deboli della popolazione per il reclutamento di “addetti” a questo traffico illegale. In più, è privo di garanzie di salute e sicurezza per il consumatore e, ovviamente, non risponde dei difetti di conformità né assicura la qualità promessa dal marchio. La lotta alla contraffazione si rende sempre più necessaria a tutela degli operatori economici ma anche dei consumatori, che a volte acquistano del tutto ignari un prodotto falsificato.
Purtroppo alcuni Stati Membri hanno una legislazione insufficientemente severa, che prevede solamente sanzioni amministrative e non consente il sequestro e la distruzione dei prodotti contraffatti La proposta di direttiva annunciata ieri dal vicepresidente della Commissione Europea Frattini in materia di proprietà intellettuale, pirateria e contraffazioni prevede appunto la sanzione penale. E il nuovo passo di un percorso che speriamo riuscirà a difendere i consumatori europei: solo due settimane fa infatti è stato firmato un accordo tra le Fiamme Gialle e l'Alto Commissario per la Lotta alla Contraffazione.
Il Centro Europeo Consumatori ECC-Net Italia auspica l’adozione della Direttiva in tempi brevi, nella speranza che le nuove sanzioni limitino la quantità di merce contraffatta che circola sul mercato europeo e italiano in particolare.
Per maggiori informazioni: ECC-Net Italia info@ecc-net.it Tel 0644238090
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