|
|
Il 2007 e le novità in Europa
8 gennaio 2007
Il processo di allargamento dell'Unione Europea prosegue con implicazioni importanti anche per il Mercato Unico e la Tutela dei Consumatori. I due nuovi Paesi entrati in Europa a partire dal 1 Gennaio 2007, Romania e Bulgaria, portano a Bruxelles due nuovi Commissari: Leonard Orban, ex segretario nel Ministero dell'Integrazione Europea di Bucarest, avrà l'incarico al Multilinguismo e Meglena Kuneva, già primo ministro degli Affari Europei della Bulgaria, è stata assegnata all'incarico di Commissario Europeo per la tutela dei Consumatori. Un incarico nuovo, quest'ultimo, per la prima volta con portafoglio, che vedrà la neo-nominata bulgara affrontare esigenze di dialogo più efficace, di completa revisione del quadro normativo a tutela del consumo, di applicazione più puntuale delle norme esistenti, particolarmente nel settore della sicurezza dei prodotti, di armonizzazione delle legislazioni nazionali e di rafforzamento delle organizzazione dei consumatori.
L'ingresso dei due Paesi porta inoltre all'Europa 30 milioni di nuovi cittadini, con tassi di crescita attestati tra il 5 e il 6 % ma anche problemi importanti come la lotta alla corruzione, la gestione dei fondi agricoli e strutturali, gli standard di sicurezza alimentare per l'export di latte e carne e il trasporto aereo.
Il 2007 porta con sé un'altra novità: l'ingresso della Slovenia nell'Eurozona. A distanza di soli 15 anni dal passaggio Dinaro Jugoslavo - Tallero il Paese si ritrova ad affrontare un nuovo cambio di valuta, in tempi peraltro brevi (la doppia circolazione si protrarrà solo per 60 giorni), portando a 315 milioni il numero di cittadini europei che quotidianamente esegue acquisti e transazioni in Euro. Il Commissario europeo agli Affari Economici e Monetari Joaquin Almunia ha già messo in guardia la popolazione sul rischio di un aumento dei prezzi, ma sembra che per ora la transizione stia avvenendo in maniera esemplare.
Il 18 dicembre 2006,
inoltre, il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno adottato la
Decisione n.
1926/2006/CE che istituisce un
|
|