|
|
Centro Europeo Consumatori : i primi 6 mesi del 2006
25 giugno 2006
E' tempo di fare un bilancio del primo semestre che sta per concludersi: durante questo periodo è stato notato un incremento dell'informazione da parte dei consumatori, una maggiore consapevolezza dei propri diritti e degli strumenti per la loro tutela.
Tuttavia il Centro Europeo Consumatori, trattando questioni di consumo transfrontaliero, deve rilevare un aumento anche delle truffe e delle occasioni di contenzioso, favorite dalle grandi distanze, dall'uso dell'ambiente telematico e dalle diversità culturali e linguistiche. Questo si traduce in aumento delle richieste di assistenza, ma soprattutto - dato importante - delle richieste di informazione preventiva da parte dei consumatori: c'è la tendenza a prevenire le controversie attraverso una corretta conoscenza delle norme e l'uso della necessaria prudenza piuttosto che a doverle affrontare in seguito, quando magari l'intervento istituzionale del Centro Europeo Consumatori non possa più avere la sua efficacia e diventi un semplice accompagnamento verso la via giudiziale. Invece l'obiettivo della rete ECC-net è evitare quest'ultima ipotesi: il consumatore ci contatta, per suo conto ci rivolgiamo al centro del Paese dove ha sede l'impresa o il fornitore di servizi con cui è nata una controversia, si cerca di risolvere attraverso comunicazioni e solleciti. In caso di esito negativo, prima del ricorso alle vie legali, si promuove l'accesso alle ADRs (Alternative Dispute Resolutions) o soluzioni extragiudiziali. Questo per favorire il consumatore su entrambi i fronti dei costi e dei tempi di risoluzione.
Nel primo semestre del 2006 oltre 3500 consumatori si sono rivolti al Centro Europeo per richiedere informazioni o assistenza: di questi, 2600 hanno richiesto semplici informazioni sui diritti e i doveri nell'ambito del consumo transfrontaliero, mentre per 925 è stata fornita un'assistenza individuale (622 consulenze - valutazione del caso specifico, consegna di materiale informativo, di fac-simile per il reclamo ed indicazioni di comportamento - e 299 casi - assistenza transfrontaliera diretta, con istruzione della fattispecie, traduzione dei documenti, formulazione delle richieste e contatto con la controparte, in coordinamento con il ECC dell'altro Paese comunitario.)
Tra i settori di intervento più frequenti: turismo e trasporti con prevalenza del trasporto aereo, e-commerce e altre vendite a distanza, garanzie dei prodotti.
|
|