|
|
La multiproprietà: come funziona e come prevenire eventuali problemi
31 luglio 2006
A chi non può o non desidera acquistare un immobile in una
località di villeggiatura per i propri periodi di riposo può risultare
conveniente ricorrere ad una multiproprietà.
In ambito Europeo, le variegate discipline nazionali della multiproprietà sono state in parte armonizzate con la Direttiva 94/47/CE, che ha posto l'attenzione sugli elementi costitutivi del contratto e le modalità di trasmissione delle informazioni, nonché le modalità di risoluzione e recesso.
In Italia l'istituto è regolato dagli artt. 69 e ss. del Codice del Consumo, ai sensi dei quali all'acquirente vengono riconosciuti e tutelati il più ampio diritto all'informazione, relativa sia all'oggetto del contratto sia alle identità di venditore e proprietario, salvi gli elementi essenziali di ogni contratto come previsti dalla legge italiana (indicazione della possibilità di recesso, possibilità di scambi e costi ecc.).
In caso di controversia la competenza territoriale è del
giudice del luogo di residenza o domicilio dell'acquirente; nel caso in cui
l'immobile si trovi in territorio di altro Paese comunitario e il contratto di
multiproprietà sia soggetto alla legge di questo Stato all'acquirente sono
comunque riconosciuti i diritti di cui al Codice del Consumo.
|
|