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Il Sig. Dupont parte con il volo Parigi -Roma via Marsiglia. Il primo volo arriva a Marsiglia in ritardo ma per fortuna il sig.re Dupont riesce, in tutta fretta, ad imbarcarsi anche sul volo successivo e a giungere in tempo a destinazione. Una volta a Roma, però, ha una bella sorpresa: il bagaglio non ce l’ha fatta! Oltre a passare una notte senza pigiama e spazzolino da denti, il sig.re Dupot il giorno dopo si ritrova a presentarsi alla cerimonia di premiazione a cui era stato invitato senza il suo smoking ma ad indossare i jeans lisi e un po’ sporchi del giorno prima. Poco prima della partenza, in hotel viene riconsegnato il suo bagaglio. Una volta rientrato il sig.re Dupont contatta la Compagnia aerea in questione che però afferma di rimborsare solo le spese effettivamente sostenute per acquistare il necessario in assenza del bagaglio. Oltre al danno anche la beffa! Non si ha diritto ad alcun risarcimento perché non si è potuto acquistare il necessario. La prossima volta (sperando che non ce ne sia una) sarà il caso di spendere una bella somma per riacquistare tutto quello che era nel bagaglio.
La normativa in materia di trasporto aereo è chiara: la responsabilità del vettore in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo nel trasporto di bagagli è limitata alla somma di 1.000 DPS per passeggero (circa 1.100 euro), salvo dichiarazione speciale di interesse alla consegna a destinazione effettuata dal passeggero al momento della consegna al vettore del bagaglio, dietro pagamento di una tassa supplementare (art. 22 Convenzione di Montreal).
E’ però onere del
passeggero provare il danno. Certamente nell’ipotesi di smarrimento della
valigia il danno è insito nello smarrimento stesso (anche se popi il passeggero
dovrà comunque provare le spese sostenute), ma se si tratta di una ritardata
consegna per provare il danno dovrà essere fornita alla compagnia la prova delle
spese che si è stati costretti a sostenere per fare fronte alle prime necessità
ed a tutte quelle necessarie fino alla avvenuta riconsegna del bagaglio. Consigli: Conservate tutti gli scontrini e/o le ricevute dei pagamenti effettuati per poterli allegare, successivamente, alla richiesta di risarcimento da inviare con raccomandata a/r alla compagnia aerea che inadempiente perché non ha riconsegnato il bagaglio, come invece era tenuta a fare.
Il Sig. Dupont avrebbe
fatto bene ad acquistare tutto il necessario perché, fino al valore di 1.100
euro, la compagnia aerea sarebbe stata tenuta a rimborsarlo…scontrini alla mano.
Nel caso particolare di un danno diverso da quello materiale, è necessario
valutare attentamente con un avvocato l’opportunità di adire il Tribunale per un
risarcimento. Per maggiori informazioni e per chiedere l'assistenza gratuita alla Rete ECC-Net nella soluzione di una controversia transfrontaliera:
ECC-Net Italia info@ecc-netitalia.it Tel 0644238090 |
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