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L' esperto risponde La Sig.ra Colucci e le vacanze studio La Sig.ra Colucci vorrebbe far svolgere al figlio un periodo di studio presso un istituto estero, al fine di consentirgli di fare nuove esperienze e conoscere una diversa cultura. Si è pertanto recata presso una Agenzia viaggi, chiedendo informazioni per l’acquisto di un pacchetto di viaggio tutto compreso. Con sua grande sorpresa, si è però sentita rispondere che sono in grado di offrirle alcune soluzioni ma non un “pacchetto di viaggio” in senso tecnico.
La Sig.ra Colucci, perplessa,
si è recata al Centro Europeo Consumatori per ottenere delucidazioni in merito. Soluzione I turisti che acquistano prodotti di viaggio “tutto compreso” beneficiano della tutela della legislazione comunitaria applicata in tutta l’Unione Europa, direttiva 90/314/CEE. Per viaggi "Tutto compreso" si intende un insieme predefinito di servizi venduti od offerti in vendita per un periodo superiore alle ventiquattro ore o ad un pernottamento ad un prezzo che copre e include almeno due degli elementi che seguono:
La Corte di Giustizia ha però apportato alcune precisazioni rispetto all’ambito di applicazione della direttiva sui viaggi « tutto compreso », precisando, nella causa C-237/97, che tale normativa non si applica a viaggi:
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