L'importanza di dialogare con la rappresentanza dei consumatori

 

Considerato il ruolo fondamentale del cittadino/consumatore con le sue necessità, aspettative e desideri che si riflettono inevitabilmente nelle sue scelte d’acquisto e di conseguenza nelle strategie di marketing, potrebbe rappresentare un fattore in più per le imprese avere la possibilità di uno scambio ed un dialogo diretto con la rappresentanza dei consumatori. Esse rappresentano uno strumento importante di ascolto delle reali esigenze dei consumatori e dei motivi di insoddisfazione.
Una stretta e costante cooperazione tra consumatori e imprese permette loro di dialogare su un piano di parità, ricercando insieme il difficile equilibrio tra i rispettivi interessi.


Nell’ambito dell’attività negoziale, che mette a confronto costruttivamente queste due categorie, nel tentativo di conciliare la legittima aspirazione al profitto delle imprese con l’altrettanto legittima aspirazione ad una tutela dei consumatori, si è giunti negli anni ad esperienze significative e ad una proficua collaborazione.
Molti degli accordi tra le associazioni dei consumatori e le aziende hanno interessato il problema delle controversie, cercando di offrire percorsi alternativi alla giustizia ordinaria, che risultassero meno onerosi e più celeri per il consumatore e per l’impresa allo stesso tempo, in particolare la conciliazione.


I principali accordi sono stati stipulati con: SIP-TELECOM per la conciliazione e l’arbitrato; TIM; Poste Italiane; FIAVET Lombardia (Federazione Italiana Agenzie di Viaggio e Turismo); RAS; ANIA; CRIF.
Sull’onda degli scandali finanziari, anche numerose banche hanno deciso di aprire tavoli di conciliazione con le associazioni, per dare una risposta al fiume di contenziosi apertosi, con risultati molto importanti dal punto di vista dei consumatori e notevole recupero di immagine per le stesse imprese.