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La possibilità di noleggiare un’auto rappresenta un grande vantaggio per chi viaggia, consentendogli di raggiungere la prima destinazione con l’aereo o il treno e poi muoversi agevolmente sul posto. In condizioni normali questo comporta risparmio economico complessivo e maggiore confort per il viaggiatore.
Tuttavia, sono
sempre più frequenti i casi in cui, nonostante le numerose precauzioni, il
verificarsi di un imprevisto - quale ad esempio il furto del veicolo od un
sinistro di cui il conducente non ha colpa - si traduca in costose e stressanti
conseguenze a carico del consumatore, od in cui, invece, un danno non
contestato al momento della riconsegna (o magari addirittura preesistente al
noleggio) venga a distanza di mesi posto a carico del conducente con relativo
addebito a sorpresa sulla carta di credito prestata a garanzia, vanificando
completamente la convenienza del noleggio.
Non vi è a livello europeo una normativa di settore specifica, che dunque rimane regolamentato dalle disposizioni generali del Codice Civile e del Codice del Consumo in materia di contratti. Data, in ogni caso, l’ampia diffusione del servizio, è possibile al giorno d’oggi fare riferimento ad una serie prassi consolidate che, in quanto condivise, tranne piccole differenze, dalla generalità delle società operanti nel settore, hanno dato vita a contratti che ormai possiamo definire “standard”, che il consumatore è tenuto ad accettare e sottoscrivere all’atto del noleggio: · età minima (generalmente tra 20 e 23 anni) ed età massima (tra 65 e 75 anni), eventualmente derogabile con la stipula di una garanzia assicurativa aggiuntiva con un costo aggiuntivo; · obbligo di esibire un documento di riconoscimento valido (ad es. carta d’identità/passaporto) · obbligo di esibire una patente di guida in corso di validità, rilasciata nel paese di residenza (normalmente da almeno un anno); · obbligo di offrire in garanzia una carta di credito valida (non sono accettate le carte autorizzate al solo uso elettronico, tipo Bancomat) a copertura di eventuali danni al mezzo o a terzi, oppure di sanzioni amministrative (per le auto di lusso possono essere richieste due carte di credito a garanzia). Controllate quindi nel contratto quali carte di credito sono accettate, altrimenti potreste trovarvi a non poter ritirare la vettura oppure a dover pagare in contanti lasciando anche un sostanzioso deposito “cash”; · previsione di riconsegnare il veicolo con il pieno di carburante o nelle condizioni in cui lo stesso è stato ritirato, altrimenti sulla carta di credito lasciata a garanzia sarà addebitato il costo del carburante mancante nonché le spese per il servizio di rifornimento; · obbligo di riconsegna del veicolo nello stesso luogo dove è stato ritirato. In caso di riconsegna in luogo differente da quello previsto dal contratto è generalmente imputata una penale: sarà quindi utile accertarsi, fin dalla prenotazione del servizio, della possibilità di riconsegnare il veicolo in luogo differente rispetto a quello del ritiro senza costi aggiuntivi, richiedendo espressamente che tale specifica venga indicata nel contratto. · obbligo di riconsegna del veicolo all’orario originariamente previsto o pattuito. In caso di riconsegna tardiva, infatti, potrebbe essere richiesto il pagamento di una penale forfettariamente predeterminata nel contratto o - in alcuni casi - anche di un intero giorno aggiuntivo di noleggio.
Ovviamente, per il
principio di non discriminazione, i cittadini di uno Stato Membro dell’UE che
noleggino una vettura in un altro Stato membro sono soggetti alle medesime
regole e condizioni dei cittadini ivi residenti, e non possono pertanto essere
in alcun modo discriminati, ad esempio con richieste di garanzie
aggiuntive e/o documentazione ulteriore.
Al momento del ritiro del veicolo è di fondamentale importanza accertarsi che l’operatore addetto alla verifica riporti sul cd. “vehicle statement” (una sorta di tabella informativa con tutte le caratteristiche dell’auto che avete preso a noleggio) le reali condizioni del veicolo in maniera corretta ed esaustiva. Si eviterà cosi, al termine del noleggio, di vedersi addebitare ulteriori costi per la riparazione di danni preesistenti e di cui, pertanto, non si ha nessuna responsabilità. In tali casi, può anche essere utile potare con se una fotocamera e documentare così gli eventuali danni già esistenti, soprattutto qualora si ritenga non siano stati adeguatamente descritti. Nell’ipotesi in cui, invece, un determinato danno e/o difetto non sia proprio stato elencato nel vehicle statement, è necessario darne immediata segnalazione all’operatore della società di noleggio affinché provveda per iscritto ad annoverarlo nell’apposita sezione. Anche le dotazioni del veicolo (ruota di scorta, triangolo, attrezzi) e la documentazione obbligatoria (libretto, certificato di assicurazione ecc.) devono essere verificate nella loro integrità al momento del ritiro, altrimenti si rischia che possano venire richiesti ed imputati i relativi costi.
Prima di firmare il
contratto, è estremamente importante leggere con attenzione tutte le sue parti,
acquisendo le garanzie assicurative addizionali di cui si ritiene di aver
bisogno (ad integrazione delle limitazioni delle garanzie minime già previste).
Una volta firmato, chiedete alla Società di noleggio di fornirvi una fornita
copia, nella vostra lingua o, in alternativa, in una delle lingue da voi
conosciute. In genere le Società mettono a disposizione contratti in varie
lingue.
Al momento della riconsegna del veicolo è importante pretendere che l’integrità dello stesso venga subito accertata dall’operatore incaricato nonché controfirmata sulla propria copia del contratto, al fine di evitare brutte sorprese in seguito, come l’addebito successivo di danni poi difficili da contestare, soprattutto se a distanza.
Inoltre, una volta
sbrigate tutte le formalità relative alla riconsegna della vettura, sarà
opportuno richiedere e verificare, per maggiore tranquillità, che la
pre-autorizzazione ad eventuali addebiti sulla propria carta di credito (ad. es
per incidenti e/o danni causati al veicolo durante il periodo di noleggio) venga
cancellata, per evitare il rischio di successivi ed ingiustificati addebiti non
comunicati dalla Società e, di certo, non autorizzati dal consumatore.
Qualora durante il periodo di noleggio capiti di danneggiare l’auto a seguito di un incidente (con o senza colpa del conducente), bisogna prestare la massima attenzione nel descrivere correttamente l’accaduto sull’apposito modulo (“contestazione amichevole di incidente: CID”) e nel firmare solo documenti di cui si conosca e condivida il contenuto. Infatti, fin troppo frequenti sono i casi in cui, a causa di descrizioni imprecise o non corrispondenti a verità, al momento della riconsegna del veicolo venga chiesto al consumatore di firmare un’ammissione di colpa integrale o addirittura di versare somme aggiuntive al massimale di garanzia offerto in origine, prescindendo da una stima effettiva del danno riportato. Poiché nessuno può obbligarvi a firmare, in caso di contestazioni pretendete l’intervento delle forze dell’ordine e siate fermi nella legittima richiesta di verbalizzare le vostre dichiarazioni; esigete la riconsegna dei vostri documenti personali (passaporto, carta di identità ecc.) trattenuti dalla Società di noleggio in modo da poter ripartire: opponetevi al ricatto “firma o non riparti per tornare a casa” che è sempre e comunque illegale.
Qualora vi siano
feriti o danni particolarmente gravi, è poi opportuno contattare immediatamente
le competenti autorità affinché accertino lo stato dei fatti e redigano un
verbale dettagliato sull’accaduto, del quale dovete farvi lasciare copia. In
ogni caso, è bene informare prontamente la Società di noleggio, trasmettendo
loro copia del CID e dell’eventuale verbale di polizia, nonché qualsiasi altra
prova che evidenzi la dinamica dell’incidente (fotografie o riprese dello stato
dei luoghi e del posizionamento dei veicoli, riferimenti di eventuali
testimoni). |
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